SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le nuove norme per la sicurezza degli impianti sportivi varate dal ministro degli Interni Pisanu e approvate lo scorso 3 agosto, nel prossimo fine settimana calcistico apporteranno, da subito, novità sostanziali all’interno degli stadi dell’intera penisola, di qualunque categoria professionistica.
L’altro ieri lo stesso Pisanu ha tenuto a precisare che non verranno concesse proroghe per l’adeguazione degli stadi nostrani alle citate normative che, ricordiamolo, ruotano su tre cardini: biglietti nominali dotati di codice elettronico, videosorveglianza in impianti superiori ai 10mila posti e assistenza degli ‘stewards’.
Gabriele Mastellarini, figlio del presidente della Samb Calcio, nonché ex responsabile marketing e comunicazioni del sodalizio rivierasco, a tal proposito confessa: “L’esternazione del ministro Pisanu mi lascia piuttosto perplesso, speravo che la richiesta di proroga avanzata dalla nostra società fosse accettata e invece, a quanto pare, dovremo metterci il cuore in pace?.
La società rossoblù in ogni caso si è già messa in moto da tempo per rispettare gli accorgimenti in tema di lotta alla violenza promossi da Pisanu: abbonamenti nominali (con tanto di fototessera), sistema operativo per il riconoscimento dei biglietti nominali e presentazione del progetto di adeguamento alle nuove norme. “Lo abbiamo presentato ieri (mercoledì per chi legge, ndr) – rivela Gabriele Mastellarini – ma onestamente le spese da sostenere, almeno 5 o 600mila euro, sono a dir poco esorbitanti per una società come la nostra. Se poi ci mettiamo che andranno eventualmente pagati anche gli stewards (ce ne vorranno circa 200 per il Riviera, in relazione alla capienza ed ai settori dell’impianto marchigiano, ndr), per ogni partita dovremo sostenere costi decisamente troppo alti?.
“Il progetto verrà discusso sabato mattina in Prefettura – continua Gabriele – staremo a vedere se magari il Comune vorrà fare uno sforzo economico per darci una mano. Le spese, come dicevo, sono troppo alte, non possiamo farcela da soli. Credo che alla fine, se non dovessero accettare la nostra richiesta di proroga, porteremo la capienza del Riviera sotto le 10mila unità – sempre che Prefettura e Comune siano d’accordo; del resto l’anno passato tale quota l’abbiamo superata solo in occasione della sfida play off contro il Napoli?.
E allora quale la soluzione?
“Ai tifosi consiglio di fare l’abbonamento – risponde il figlio del patron della Samb Calcio – mi pare la cosa migliore, principalmente per due motivi: si eviterebbero tante scocciature allo stadio, come la presentazione dei documenti di riconoscimento e le ripetute ed estenuanti file, ma soprattutto si darebbe un aiuto economico alla società?.
“Per quel che concerne quest’ultima – aggiunge Mastellarini junior – entro l’11 settembre, giorno della gara interna contro lo Spezia, dovremo decidere il da farsi. Per intanto domenica prossima, contro il Novara, al 90% ci saranno i biglietti classici, visto che non faremo in tempo ad installare il nuovo sistema operativo. In merito alla capienza invece, ieri (mercoledì per chi legge, ndr) il vicesindaco Pasqualino Piunti ha firmato l’ordinanza con la quale la stessa è stata fissata a 14.560 unità?.
In ultimo, in tema di campagna abbonamenti – l’intento del club rivierasco è quello di prolungarla il più possibile; in merito alle tessere vendute invece, una prima stima verrà eseguita solo domenica prossima, dopo la gara d’esordio – segnaliamo che il 30 agosto ed il 1° settembre si terranno due assemblee pomeridiane, presso l’Auditorium di San Benedetto, patrocinate dagli assessori Bruno Gabrielli e Pierluigi Tassotti; la prima con la categoria dei balneatori e dei proprietari di alberghi e hotel, mentre la seconda con i ristoratori e gli esercenti. Lo scopo è quello di fare sottoscrivere il maggior numero di abbonamenti (da regalare o per i soci delle istituzioni) a queste due importanti categorie economiche cittadine.

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