SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Abbiamo incontrato Giuseppe Ricci, ex Presidente della Fiba Confesercenti e titolare dello stabilimento balneare di San Benedetto Stella Marina.
Ricci è preoccupato per la situazione in cui versa il turismo sambenedettese, messo in grave pericolo dall’aumento del 300% dei canoni demaniali.
Dopo il successo ottenuto il 29 luglio con la manifestazione di protesta che ha visto gli operatori balneari della Riviera delle Palme chiudere in massa i propri ombrelloni dalle 9 alle 11 del mattino, si resta in attesa della decisione del Governo, che a fine ottobre deciderà le sorti degli imprenditori della Riviera.
“L’adesione di oltre il 90% degli operatori – sottolinea Ricci – è stato dettata fortemente dalla convinzione di protestare per una giusta causa. Quest’estate abbiamo registrato una significativa crisi di presenze e consumi che si ripercuoterà pesantemente sulle nostre piccole e medie imprese turistiche e su tutte quelle attività lavorative ad esse collegate?.
Il futuro degli operatori balneari è ancora in sospeso e diventa difficile gestire un’impresa senza conoscere i costi di gestioni per gli anni 2004, 2005 e 2006. “Faremo un mutuo? Venderemo le nostre attività? – si domanda Ricci – La legge è retroattiva, quindi sostenere i costi dell’aumento per un periodo che parte dal primo gennaio 2004. Le nostre tariffe sono ferme dall’estate del 2002, ma se passerà il super aumento saremo costretti ad aumentarle, facendo nostro malgrado pesare la cosa alle famiglie italiane?.
La posizione degli I.T.B. (Imprenditori Turistici Balneari) è chiara a propositiva: “Siamo intenzionati protestare con forza e determinazione affinchè il Governo decida definitivamente la giusta applicazione della leggge 494 del 1993, una legge adottatta con D.M. del 1998. Se tutti pagassero il giusto canone e non ci fossero più i troppo furbi che lo evadono totalmente o parzialmente, lo Stato non avrebbe bisogno di aumentare il nostro canone del 300%. Tra l’altro chi evade il canone ci fa concorrenza sleale mettendoci ulteriormente in crisi. Se si applicassero tariffe diversificate a seconda delle spiagge, come indicato dalla legge, lo Stato non avrebbe più l’attuale problema di fare cassa. I Sindacati di categoria hanno avanzato una proposta che si propone di far pagare tanto le piccole imprese, agevolando le grandi e mega concessioni. Un esempio eclatante di come i pesci grossi mangino quelli piccoli lo abbiamo avuto con la massiccia diffusione della grande distribuzione, che ha fatto chiudere tanti commercianti del centro cittadino, desertificando le piazze, una volta centro di aggregazione?.
Ricci lamenta lo scarso interessamento delle forze politiche nazionali, regionali e provinciali riguardo il problema degli operatori balneari : “Questo silenzio noi lo consideriamo gravissimo, soprattutto per quanto riguarda la poca considerazione data al problema da onorevoli eletti nella Marche. Questi parlamentari rivestono cariche importanti di governo che potrebbero agevolarci nell’abolizione del famigerato aumento ma finora non ci hanno dato nessuna risposta nè ci hanno voluto incontrare. Questo assenteismo da parte dei nostri rappresentanti politici, sia della maggioranza di governo che dell’opposizione, sarà motivo per un’attenta riflessione, che sapremo sicuramente esprimere nel momento giusto?.
Gli imprenditori balneari, nella persona di Giuseppe Ricci, si dicono comunque – nonostante tutto – fiduciosi, nella speranza che dopo l’estate (ma prima di fine ottobre) ci possano essere incontri che chiariscano le posizioni dei politici in merito.
“Se passasse l’aumentone le bellissime coste italiane continuerebbero ad indietreggiare sempre più nel panorama turistico mondiale ed europeo – conclude Giuseppe Ricci – Basta pensare che la Calabria ha registrato nel mese di luglio un calo del 28% sulle presenze e del 38% sui consumi (dati Eurispes – FIBA Confesercenti Calabria). In futuro il turismo balneare dovrà essere considerato come una vera e propria industria, che produce reddito e lavoro per tutti e che come tale merita rispetto?.

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