SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb versione 2005/06 si rafforza inserendo dei puntelli necessari all’organico messo a disposizione del neo tecnico. Ieri è avvenuta la presentazione ufficiale dello staff tecnico rossoblù, che, come noto, comprende l’allenatore Giuseppe Galderisi, il suo vice Massimo Sangiorgi, il direttore sportivo Giuseppe Dossena, il team manager Catello Cimmino, il preparatore atletico Francesco Bianconi, il preparatore dei portieri Emilio Tuccella (l’unico confermato dalla passata stagione). Da segnalare anche il ritorno dello storico medico sociale della Samb, Mario Capriotti.
“Ho iniziato a fare l’allenatore sei anni fa negli Stati Uniti – ha esordito, coperto dagli applausi, Nanu Galderisi – e fino ad oggi posso dire di aver dato tutto per questo mestiere. A Cremona avevo una squadra di giovani, a Mestre mi mancava l’allenatore in seconda, il medico e il massaggiatore, a Giulianova ho avuto una bella esperienza, a Gubbio abbiamo sfiorato la promozione in Serie B, mentre lo scorso anno a Viterbo sono subentrato recuperando una situazione precaria. Ma non ho mai avuto l’occasione di lavorare in un ambiente tranquillo?. Neanche la Samb 2005-06, tuttavia, può dirsi una compagine che vive nella tranquillità, e Galderisi ne è consapevole: “In questo momento occorre lavorare sui giovani di questa squadra e valutare dove sia possibile aggiungere dei tasselli utili, considerando che dobbiamo rispettare il budget della società?.
Durante l’affollata conferenza stampa sono stati presentati due nuovi acquisti che se non faranno della Samb una squadra ammazza-campionato, almeno fanno sì che si possano tappare delle falle evidenti nell’organico rossoblù. Innanzi tutto, vi è il ritorno di Gabriele Scandurra, che nella stagione sportiva 2003/04 fece le fortune della Samb targata Gaucci realizzando bel 10 reti in 16 gare, prima di essere portato a Perugia. La scorsa stagione, da gennaio alla Lodigiani, ha realizzato 5 reti in 15 gare. “Sono emozionantissimo e contentissimo di questo ritorno alla Samb – sottolinea il bomber romano – Ho un ricordo stupendo della tifoseria rossoblù e del suo attaccamento. Sono già a disposizione per domenica e spero di fare bene?. Per la difesa è arrivato Maurizio De Pascale: considerando anche l’assenza per infortunio di Zanetti e Colonnello, il reparto assume, per lo meno, una prima quadratura. Proveniente dall’Ivrea, dopo aver giocato per tre stagioni al Gubbio (incontrò la Samb nella stagione di C1 2001-02), il jolly difensivo sarà anch’esso immediatamente a disposizione di Galderisi che l’ha espressamente richiesto avendolo avuto quando lo stesso tecnico allenava il Gubbio. Per il 27enne difensore si tratta della prima esperienza in Serie C1.
Piccolo giallo invece per quanto riguarda i centrocampisti Cristian Antonio Agnelli e Carlo Vicedomini. Il secondo, nato a Lecce il 25 ottobre 1985, proviene dalla Primavera giallorossa, anche se attualmente si stava allenando con la prima squadra, agli ordini di Angelo Gregucci; il primo invece, definito “l’erede di Cigarini? da Gabriele Mastellarini, ha anche lui 20 anni e ha collezionato ben 45 presenze in serie B con Catanzaro (in Calabria è arrivato lo scorso gennaio) e Verona (un campionato e mezzo con gli scaligeri). In precedenza aveva militato nel Lecce e nel Foggia e vanta un palmares di tutto rispetto (tricolore primavera nel Lecce 2002/03, nazionale Under 18, nazionale Under 20) ed è stato anche soprannominato ringhio.
I due giovani calciatori, che durante la conferenza stampa erano stati dati come acquisti ufficiali, sono poi tornati sui loro passi su pressione del loro procuratore. In pratica i contratti, già firmati con la Samb, dovevano essere presentati presso la Lega di Firenze nella mattinata odierna per consentire ad entrambi di giocare domenica prossima contro il Novara, e invece la documentazione necessaria non è stata fornita, bloccando di fatto il trasferimento. “Per domenica nulla da fare, vedremo se riusciremo a recuperare la trattativa?, spiega Dossena nel pomeriggio.
Per il resto, non si prevedono a breve altre operazioni di mercato, se non uscita. Lo stesso Dossena, neo direttore sportivo, è stato chiaro: “Garantisco il massimo impegno e grande professionalità. Abbiamo fatto operazioni e ne faremo altre, ma non sono un mago e non ho la bacchetta magica. Siamo un cantiere aperto e non abbiamo fretta, ma prima di fare nuovi acquisti dobbiamo sfoltire la rosa. Ovvio che non possiamo permetterci spese folli: sarebbe immorale chiedere alla società di spendere cifre folli con il rischio di fallire. Anche se è difficile piazzare i giocatori in nostro possesso?.
Dossena, che esclude che si ricorra a rinforzi dai mercati esteri, cercherà dunque di realizzare qualche operazione in uscita: “Non posso chiedere di più a questa società – spiega al capannello dei cronisti al termine della conferenza stampa ufficiale – che nell’ultimo mese hanno messo 5-600 mila euro nella Samb?.

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