SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ieri in conferenza stampa erano stati annunciati quattro acquisti: Scandurra, De Pascale, Agnelli e Vicedomini. Per i primi due tutto è filato liscio mentre sono sorti problemi per i giovani provenienti dal Lecce. Con le voci che girano in città sarebbe diventato un caso senza un immediato ed opportuno chiarimento. E’ in questi casi che si vede la sostanza, la correttezza, la serietà di una società. Complimenti quindi al Dg Giuseppe Dossena che puntualmente ha convocato la stampa e chiarito il piccolo giallo.
“Avrete notato che durante l’incontro di ieri con stampa e tifosi facevo la spola con la segreteria proprio perché i contratti dei due ‘leccesi’ erano ancora privi della firma dei calciatori. Per questo motivo ero in continuo contatto con il loro procuratore, Corvino, per avere assicurazioni e quindi la certezza dei due acquisti. Corvino mi ha detto che era tutto a posto e che io ci potevo mettere la faccia e quindi assumermi la responsabilità di annunciarli pubblicamente. Così ho fatto. Nel pomeriggio l’amara sorpresa: lo stesso Corvino mi ha comunicato che l’affare non si poteva concludere, senza spiegarmi i motivi, ma dicendomi che ne avremmo riparlato di persona?.
Quindi c’è ancora speranza che i due ragazzi arrivino alla Samb?
“Non più perché, fin a quando io sarò alla Samb, tratterò soltanto con persone serie. I giocatori li valuto prima come uomini poi come calciatori, la stessa cosa vale per i procuratori. I ragazzi sarebbero venuti di corsa a San Benedetto? .
Domenica in campo ci sarà una Samb meno forte?
“Il termine per chi potrà scendere in campo contro il Novara è scaduto ma ci stiamo impegnando per trovare altri giovani di valore. Vi assicuro che ce ne sono tantissimi. Ho già spiegato ieri che non puntiamo ai play-off ma a fare un discreto campionato in completa trasparenza. Ritengo che lavorando seriamente si possono creare le basi per fare in questa città qualcosa di importante.
Indipendentemente dall’arrivo di nuovi soci che affianchino economicamente il presidente Mastellarini?
“E’ possibile ma occorre fare le cose con calma anche se nel calcio attuale si può programmare anche in tempi brevi.
Significa che adesso non occorrono più i canonici due, tre anni di assestamento per organizzare una società in grado di puntare a categorie superiori?
“Proprio così, la possibilità di avere premi di valorizzazione dei giovani, sapendo chiaramente scegliere, permette a società come la Samb di puntare a traguardi importanti. Il campionato scorso ne è esempio lampante. E’ l’unica strada percorribile per continuare a fare calcio: il fatto che la Sambenedettese Calcio rischia nuovamente di fallire non è un’invenzione ma pura realtà?.
Anche perché, per colpa di qualcuno, non si è capitalizzato il bel campionato scorso?
“Dico soltanto che stiamo ripartendo da zero ma con l’intenzione di fare le cose per bene. Sì, anche con i soli Mastellarini, se non ci fossero alternative adeguate. L’importante è che, almeno inizialmente, le attese dei tifosi non siano superiori alle attuali potenzialità. Per me è una sfida che vorrei vincere perché quest’ambiente mi è sempre piaciuto ma anche perché, dopo altri incarichi in squadre importantissime, qui occupo la vetta dell’area tecnica. Era per me condizione essenziale per potermi misurare senza condizionamenti. Per questo motivo vi ricordo che tutte le varie responsabilità fanno capo a me e quindi avrei piacere che voi della stampa mi comunicaste ogni minimo disguido prima di renderlo pubblico?.
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Era la prima volta che assistevo quest’anno ad un conferenza stampa della Samb e sento di dover comunicare una mia sensazione: Dossena ma poi anche Galderisi ed il presidente Mastellarini (ora libero di agire e parlare senza condizionamenti interni) hanno soddisfatto quella necessità di chiarezza e semplicità che io personalmente ho spesso invocato. Insomma non ho intravisto (mi auguro proprio di non essere smentito) per la prima volta, dopo 15 anni di bufale, atteggiamenti ambigui o presunzioni o venditori di fumo (erano nell’aria anche un anno fa anche se ben mascherati). La stessa tempestività con cui Dossena ha voluto chiarire l’affare con i due giocatori del Lecce mi ha favorevolmente impressionato. Se si continua così, la Samb farà strada. Emblematica la frase di Dossena che condivido al 100%: meglio poveri che falliti.
Dimenticavo: Dossena si trasferirà con moglie e due figli a San Benedetto. Una volta per i tifosi era una condizione essenziale oggi ci piace definirlo un augurio di lunga permanenza.

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