“I Project financing di cui tanto si è parlato, anche a sproposito, sono reali altro che fantomatici o addirittura inesistenti?, inizia così Giovanni Poli con tono garbato ma anche polemico.
Invitato a passare ai fatti, l’assessore fa presente che era esattamente questo il motivo per cui ha convocato la conferenza stampa. Apre il blocco degli appunti ed inizia a leggere.
“I tre progetti sono tutti a buon punto. Quello di via Turati è già partito, il recupero della discarica è in leggero ritardo perché l’a società che lo gestisce si è appena costituita. Fra non molto si passerà all’attività. Il terzo, quello più atteso, il recupero del Palacongressi è ancora alla fase burocratica.?
Cioè
“Abbiamo bandito un project al quale hanno risposto altre due ditte oltre a quella rappresentata dal qui presente Filippo Calabresi. Una, il Pennile di Ascoli Piceno non ha mai fatto proposte, l’altra, un ditta di Salerno, è stata eliminata perchè priva delle garanzie economiche necessarie. E’ stata ritenuta valida la proposta dell’Associazione di Calabresi che ha costituito con l’impresa edile Troiani e Ciarrocchi una società denominata Palacongressi Srl. Il 26 luglio è stata firmata la convenzione quindi il progetto esecutivo va presentato entro il prossimo 28 settembre. Il loro compito è quello di completare la struttura in cambio della gestione fino al 26 luglio 2035. Manutenzione ordinaria e straordinaria a loro carico oltre al rispetto delle nuove normative. Il Palazzo dei congressi ultimato avrà otto sale funzionali capaci di ospitare convegni e congressi per un totale di circa 1100 persone?
Ci può dare qualche dettaglio in più oltre a quelli gia conosciuti?
Il piano terra avrà una grande sala per 400 persone più altre due per 155 unità ad uso congressuale e cinematografico. L’attuale salone di 1200 posti subirà un restayling con revisione sia dell’impianto acustico che di condizionamento.
All’altezza di metri 7,50 ci saranno quattro salette da 175 m2, due da 90 m2 ed una da 60 m2.
Al livello 13,50 metri altre quattro sale: due da 100 posti, due da 150 posti. Unaltro aspetto importante è che le divisioni verranno fatte in cartongesso per rendere tutto modulabile in futuro.
Il Comune che spazi si è riservato?
Per tre giorni al mese potrà disporre delle sale di cui ha bisogno ma potrà anche cumularli. Cioè disporne per 15 giorni in cinque mesi.
Rispetto al progetto iniziale ci sono altre modifiche sostanziali?
“I camerini, ora al piano terra, verranno spostati al piano principale. Bar e ristorante troveranno adeguata sistemazione nei pressi dell’ingresso oltre ad altri piccoli spazi per stand ed altro. All’esterno il piazzale sarà abbellito con tanto verde ed una fontana. Disporrà di 300 posti auto oltre ad un parcheggio per 9 autobus.?
Interviene il tecnico che aggiunge: “L’aspetto esterno va migliorato in particolar modo l’impatto estetico che però ha alcuni vincoli importanti da rispettare?
In passato si è spesso affermato che un Palacongressi senza alberghi a cinque stelle nelle vicinanze avrebbe limiti qualitativi importanti.
(Interviene Filippo Calabresi) “Abbiamo riesaminato l’aspetto e concluso che è come il cane che si mangia la coda. Se non c’è un Palacongressi di un certo livello, certe strutture alberghiere non hanno ragione di esistere e viceversa. Speriamo bene?
E il cinema Calabresi che fine farà?
“Non ci abbiamo ancora pensato, dico soltanto che il Calabresi è nel cuore nostro e della città e faremo di tutto per salvaguardarne il futuro?
Magari trasformarlo in Casinò, è il suggerimento del collega Pasquale Bergamaschi?
“Perchè no se quella famosa Legge che li liberalizza verrà approvata. A proposito vorrei aggiungere che, se per un eventuale sede del Casinò, si preferisse il Palacongressi noi lo metteremmo tranquillamente a disposizione?
La concorrenza, a proposito di Palacongressi italiani, sembra agguerrita…
E’ vero ma per questo problema faccio affidamento a Domenico Mozzoni. Tra noi e l’Assoalbergatori ci dovrà essere una sinergia importante per competere con le altre città.
Per finire chiediamo all’assessore Poli quali saranno i tempi di esecuzione.
“420 giorni dall’inizio dei lavori?

Per la fine del 2007 San Benedetto del Tronto dovrebbe quindi avere una nuova struttura in grado di dare una svolta importante al turismo rivierasco.

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