SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era ora! Finalmente il basket di alto livello è tornato a San Benedetto del Tronto ed il popolo sambenedettese ha risposto molto bene all’appuntamento. Quasi duemila presenze hanno gremito gli spalti del palasport “B. Speca?, per l’occasione tirato a lucido, ed hanno spinto l’Italia alla vittoria, sin dall’inizio, partecipando alla gara in maniera viscerale, ma mai andando sopra le righe.
Un pubblico maturo che ha apprezzato un basket di livello internazionale e si è fatto coinvolgere e travolgere dalle prodezze di Pozzecco & c.. Finalmente la città di San Benedetto del Tronto ha potuto vedere qualcosa di diverso dall’amato e tanto agognato calcio: uno sport, il basket, che da molte emozioni come pochi altri sanno dare. Ed ora? Quanto ancora bisognerà attendere per vedere uno spettacolo del genere? Non si pretende la luna ma facendo un’analisi generale e veloce ci si accorgerà che nella città rivierasca non esistono altre realtà importanti oltre la Sambenedettese Calcio (e quando abbiamo qualcosina…la facciamo sfuggire…vedere hockey in line).
Tornando al pubblico, ai molti presenti non è passata inosservata la presenza negli spalti di Diego Armando Maradona jr, reduce dalle fatiche di campionato dei “Campioni? del Cervia. Come mai a San Benedetto del Tronto? Solo per curiosità? Perché si trovava in zona e non aveva nulla da fare? Per salutare Dossena, neo direttore sportivo della Samb e la stagione scorsa molto vicino ai ragazzi di “Campioni?? E se poi Diego jr. fosse nel mirino del neo direttore sportivo proprio per la Samb? Forse è fantacalcio…ma purtroppo, eccoci tornati a parlare di calcio. A San Benedetto non se ne può fare proprio a meno…volendo o nolendo…

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