GROTTAMMARE – Per il secondo appuntamento “firmato? Franz Liszt, lunedì 22 agosto, alla chiesa di Santa Lucia, arriva un interprete dal talento straordinario. E’ l’ucraino Alexander Romanovsky, pianista che appena diciassettenne, nell’agosto 2001, ha vinto il concorso “F. Busoni? di Bolzano.
Un talento dimostrato molto precocemente quello di Romanovski: nato nel 1984, all’età di soli 9 anni ha suonato per la prima volta con un’orchestra e a 11 ha dato il suo primo recital in Ucraina, proseguendo con grande successo anche in Russia, negli Stati Baltici, in Francia e Germania. A soli 12 anni entra nell’accademia pianistica internazionale “Incontri col maestro? di Imola, per studiare con il M° Leonid Margarius, allievo di Regina Horowitz, un grande musicista, portatore delle tradizioni romantiche di una scuola che prende le sue origini da Anton Rubinstein. Nel 1999, è stato nominato anche “Honoris Causa? Accademico della Regia Accademia Filarmonica di Bologna, nella storia della musica, a 15 anni, hanno avuto questo titolo solo altri due grandi musicisti: Wolfang Amadeus Mozart e Gioacchino Rossini. Ha detto di lui il grande direttore d’orchestra Carlo Maria Giulini: “Romanovsky è un giovane di grande talento. Del suo pianismo si sentirà molto parlare?.
Il concerto proposto nell’ambito della III edizione del FestivaLiszt, organizzato dalla Gioventù Musicale d’Italia-sez. L. Petrini con il sostengo dell’Amministrazione Comunale di Grottammare, rientra nella programmazione estiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Il programma dal titolo “Il tema del diabolico in Liszt e negli altri compositori? prevede il Mephisto Walzer di Liszt e brani di Skrjabin, Rameau e Brahms.
Ingresso 5 euro (inizio ore 21.30).

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