SAMB: Rosati, Gazzola, Santoni Mi., Santoni Ma., Femiano, Macaluso, Yantorno, Tedoldi, De Lucia, Martini, Melunovic. Di Dio, Bruni, Chiurato, Winter, Pepe, Ragusa, Urbanelli, Irace.
All. Galderisi.
AL ARABI: Alzaria, Algawwi, Alkoavi, Faras, Marconi, Alkatav, Alnisara, Zafar, Albasir, Jafar, Amiza. Fihbob, Alzobasa, Aosaf, Hasin, Salih, Soaih, Sailm.
All. Balaci.
Spettatori circa 400.
Arbitro Augusto Bruni.
Marcatori: 3’ e 48’ Alnisara, 40’ Amiza, 45’ Femiano, 84’ Ragusa. Al 76’ Macaluso sbaglia un calcio di rigore.
Note: presente in tribuna stampa il neo direttore tecnico della Samb Beppe Dossena, seduto affianco al presidente onorario della Samb Manfredi.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Test nervoso per la Sambenedettese contro l’Al Arabi, formazione della massima serie del Qatar. Discrete le indicazioni per il neo tecnico Galderisi: una su tutte la rosa che deve essere integrata il prima possibile. Il finale sorride agli arabi che si aggiudicano il test per 3–2, facendo vedere delle buone trame di gioco.
Dopo pochi minuti di gioco proprio l’Al Arabi passa in vantaggio con una gran rete di Alnisara che con un gran destro di controbalzo infila la palla sotto il sette alle spalle dell’incolpevole Rosati. La Samb cerca immediatamente d’impattare ma De Lucia, ben servito da una precisa punizione di Melunovic, spreca da pochi passi di testa. All’11’ altra palla gol per i rossoblù con Martini che incrocia bene ma il suo tiro lambisce il palo. Si rifanno sotto gli arabi con la propria punta di riferimento, Albasir, il quale sfrutta un’incertezza della retroguardia locale e si presenta in posizione defilata davanti a Rosati, alzando però troppo la mira. Lo stesso Albasir cicca il raddoppio da pochi passi, non sfruttando un rimpallo favorevole.
La partita s’innervosisce ed intorno alla mezz’ora si scatena un parapiglia, frutto di un contatto a gioco fermo nella quale un giocatore arabo si frattura lo zigomo. L’arbitro Bruni fa fatica a riportare la calma e la gara prosegue sui binari del nervosismo, ingiustificato per un’amichevole precampionato. Al 38’ la Samb si rifà pericolosa ancora con De Lucia che gira di testa fiaccamente un buon cross di Gazzola. Gol mangiato, gol subito: Amiza sfrutta un buco di Michele Santoni e trafigge l’incolpevole Rosati con un tiro che incoccia sul palo e s’insacca in rete. Allo scadere della prima frazione di gioco, arriva la rete dei rossoblù con Femiano il quale, ben appostato, insacca di testa la sfera recapitatagli con un preciso traversone da Melunovic. Da segnalare prima del termine del primo tempo, l’espulsione del centrale difensivo arabo, Alkatavi, per una brutta entrate da dietro sullo sguizzante Yantorno.
Nella ripresa la consueta girandola di sostituzioni che non porta frutti alla causa rossoblù. L’Al Arabi triplica con Alnisara che, ottimamente servito da Albasir, insacca alle spalle del neo entrato Di Dio. Per la Samb è ancora Femiano che sfiora la marcatura, ma sono sempre gli arabi a fare la partita ed a sfiorare ripetutamente la rete. Nel finale fiammata degli uomini di Galderisi: il neo entrato Ragusa prima impensierisce il portiere ospite e poi si procura il rigore (atterrato mentre si apprestava a ribadire in rete un’incornata di Macaluso, miracolosamente parata) che Macaluso si fa parare. È sempre Ragusa che alla fine accorcia le distanze con un gran tiro da fuori area per il definitivo 3–2 a favore dell’Al Arabi. La Samb si può definire ancora un cantiere dove c’è ancora molto da lavorare, ma questo lo si sapeva.

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