SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Erano trapelate notizie che davano ufficiale il passaggio di gran parte (70-80%) delle quote sociali della Samb Calcio al gruppo di Pavia. E invece, per la firma che decreterà il nuovo corso del sodalizio rossoblù, occorrerà aspettare sino a martedì prossimo, quando le parti si rivedranno per limare gli ultimi dettagli. C’è insomma un’intesa nella sostanza, ma vanno perfezionati determinati particolari. Salvo clamorosi colpi di scena, possiamo affermare che la Samb è stata comunque venduta al gruppo di imprenditori lombardo.
Il commercialista rossoblù Marco Fraticelli, reduce dall’incontro odierno presso il suo studio di Giulianova, pur non intendendo fornire particolari sulle generalità dei ‘compratori’, conferma che: “Ci siamo visti, abbiamo verificato le loro credenziali bancarie che, come noto, sono solide, ma non siamo ancora d’accordo su tutto. Rimangono dei particolari da limare, piccoli, ma si sa che quando si parla di soldi non si può dare nulla per scontato. Il presidente Mastellarrini è partito per le vacanze e mi ha delegato di portare a termine la trattativa. Ci rivedremo martedì prossimo, dopo Ferragosto?.
Se non è ancora stato messo nero su bianco in termini economici, è stata d’altro canto siglata l’intesa sul piano tecnico: le parti sono infatti convenute sul nome del nuovo allenatore, vale a dire Giuseppe Galderisi, classe 1963, il quale sarà a disposizione già martedì prossimo, alla ripresa degli allenamenti che avverrà al Riviera delle Palme – ricordiamo che la squadra, dopo l’amichevole di stasera a Grottammare usufruirà di due giorni di riposo, in concomitanza con il Ferragosto.
Di lui, il presidente Umberto Mastellarini, poco prima di partire per le vacanze, ci ha detto: “E’ un tecnico preparato che ha mostrato di avere buone capacità. Ci crediamo, ha fatto bene in passato, specie l’anno scorso a Viterbo. Sarà lui il nuovo allenatore della Samb, sia che la trattativa col gruppo lombardo vada in porto o meno?.
Galderisi, un prestigioso e lungo passato da giocatore – ha vestito le maglie di Juve, Verona, Milan, Lazio, Padova, New England Revolution e Tampa Bay Mutiny (queste due ultime esperienze nella massima divisione americana) – da allenatore ha guidato Cremonese (2000-2001), Mestre (2001-2002), Giulianova (2002-2003), Gubbio (2003-2004) e Nuova Viterbo (2004-2005). Due gli esoneri subìti nel corso delle stagioni menzionate: in Veneto venne cacciato alla 27esima giornata, proprio dopo una sconfitta patita al cospetto della Samb (3-1), mentre a Giulianova resistette tredici giornate; all’indomani della debacle interna contro il Crotone (3-0) il sodalizio abruzzese chiamò D’Adderio sulla panchina giallorossa.
Toccanti due episodi che hanno visto protagonista l’ex bomber del Padova: nel gennaio 2004 Galderisi fu vittima di un infarto dal quale si salvò per miracolo grazie all’intervento chirurgico cui fu sottoposto all’Ospedale Gallucci della città del Santo. Dopo appena due mesi, alla fine di marzo, ‘Nanu’ tornò a sedersi in panchina, precisamente quella del Gubbio (C2/B), dove subentrò, alla 24esima giornata, all’ex tecnico della Samb (stagione di serie D 1999-2000) Ruggiero Cannito.
Dopo la parentesi umbra Galderisi ha guidato, giungiamo al campionato appena passato, la Nuovo Viterbo. Nel Lazio è stato al centro di un singolare episodio: allontanato dalla società gialloblù, il tecnico campano, dopo appena tre giorni è stato richiamato grazie all’intervento della squadra che, ribellandosi alla decisione della dirigenza viterbese, ha rinunciato a un mese di stipendio e al premio salvezza pur di continuare a lavorare con il proprio allenatore. E i giocatori alla fine hanno avuto ragione perché la Nuova Viterbo è riuscita nell’impresa di salvarsi.
Ora, per Galderisi, si profila la nuova avventura in riva all’Adriatico. Una piazza prestigiosa, un banco di prova insomma più che probante.

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