MACERATA – Si è conclusa, con lo spettacolo di Joaquín Cortés, Civitanova Danza 2005, festival internazionale giunto alla XII edizione. Il celebre ballerino spagnolo, lunedì 8 Agosto ha portato in scena, all’Arena Sferisterio di Macerata, il suo nuovo spettacolo “Mi soledad?, un viaggio che percorre le sue emozioni personali, e attraverso la musica e lo zapateado (i suoi sonori ed inconfondibili colpi di tacco) intende mettere lo spettatore in contatto diretto con la sua anima e la sua arte, lasciandolo prendere parte alla varietà di colori propria del flamenco.
Uno spettacolo senza artifici, dove il ballerino recupera tutte le proprie radici e le esprime attraverso la musicalità, e nella progressione musicale possiamo trovare l’altro protagonista dello spettacolo, infatti, la musica, rigorosamente dal vivo, fonde al flamenco diversi altri ritmi, dal jazz, alla musica cubana, alla musica classica.
Durante tutto lo spettacolo Cortés ha intrattenuto, con il movimento del proprio corpo, un dialogo continuo con il pubblico presente, come con i musicisti in scena, infatti il suo zapateado si è fuso e confuso con la stessa musica su cui il ballerino si muoveva.
Lo Sferisterio, pieno in ogni ordine di posti, ha tributato applausi lunghi ed entusiasti a Joaquín Cortés, numerosi apprezzamenti sono venuti anche da molte signore in sala, non solo sulla bravura del ballerino, che in una serata non certo caldissima è riuscito a scaldare il pubblico con il fuoco del Flamenco.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 282 volte, 1 oggi)