SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In una nuvolosa serata di metà agosto, senza un allenatore (presto i rossoblù ne avranno uno) e con la questione societaria a tenere banco (a tal proposito potete leggere a parte, ndr), il popolo della Samb si è ritrovato in circa 1.500 unità per la presentazione della nuova squadra. A seguire – con mezzora di ritardo, per via di un guasto occorso al pullman sul quale viaggiava la squadra umbra – l’amichevole con la Ternana di Antonio Sala.
Esiguo il pubblico di casa, ma assai rumoroso e vivace. Poche anime tra distinti (compare solo lo striscione, peraltro da trasferta, del Vecchio Fronte) e tribuna, più popolata la curva Nord, cuore del tifo rivierasco; stavolta, rispetto alla gara di Coppa Italia di domenica scorsa, gli ultras di casa si sono posizionati come consuetudine sul secondo anello, appendendo tutti gli striscioni ‘titolari’. Sopra quello dell’Onda d’Urto uno stendardo dei Boys Roma.
La dirimpettaia curva Sud presenta uno spettacolo assai più desolante: una trentina di tifosi giunti da Terni, assolutamente silenziosi e comodamente seduti sui gradoni del settore. L’unica nota di colore viene dalla pezza rossoverde con su scritto Curva Ovest. Nulla più; ci si attendeva quantomeno una rappresentanza, magari risicata, di ultras delle ‘Fere’.
Splendido al contrario Il Tempo del Tifo che, alla faccia dell’amichevole, ha sostenuto la squadra dal 1’ al 90’, senza mai accennare alla benché minima pausa. Non ne ha risentito nemmeno la vena coreografica della Nord che dopo la torciata in apertura, ha librato in aria, in maniera sufficientemente continua, bandierine, stendardi e bandieroni rossoblù. Battimani, cori spezzati, ritmati e prolungati, vecchi e nuovi, sciarpate (una magnificamente impreziosita dallo striscione “Ultras d’Italia non molliamo!?) e altro ancora il menù della serata: cori per Macaluso, protagonista di un accenno di rissa con gli avanti umbri, sfottò rivolti ai tifosi ospiti ed ai cugini ascolani, un invito al presidente Mastellarini di regalare alla curva l’agognata serie B.
Poco importa se alla fine la Samb ha perso con due gol di scarto (1-3), i tifosi hanno fatto festa o stesso, chiamando a gran voce la squadra sotto la Nord.

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