Abbiamo incontrato il Presidente del Quartiere Sentina Mare Alfredo Cicconi.
Il professor Cicconi ci ha raccontato problematiche e progetti di un quartiere che è propositivo ed attento alle esigenze dei residenti.


Quanti residenti conta il Quartiere Mare Sentina?

Gli abitanti del quartiere sono circa 5 mila, distribuiti in un’area molto ampia e con problematiche diverse a seconda delle zone a cui si fa riferimento.
Ci parli delle problematiche del quartiere.
Principalmente riguardano la viabilità, i parcheggi e la sicurezza. Per quanto riguarda la Sentina, recentemente definita Riserva Naturale, i problemi sono diversi, così come numerose sono le mie proposte in merito.
I parcheggi scarseggiano in tutto in quartiere?
Nel periodo estivo si avverte una grave carenza di aree dedicate ai parcheggi soprattutto nelle zone turistiche più frequentate. Nella zona di Via del Mare in questi giorni è estremamente difficile trovare un posto auto e in alcuni tratti Via San Giacomo e Via dei Laureati mancano i marciapiedi. Penso che sia necessario intervenire per garantire la sicurezza dei pedoni e non danneggiare le attività commerciali che operano su queste strade.
Come risolverebbe il problema dei parcheggi?
A mio parere una soluzione possibile consiste nell’utilizzare aree non sfruttate come per esempio quella sotto alla superstrada, a sud di Porto d’Ascoli. Ci sono tante aree private collocate in zone turistiche che potrebbero essere adibite a parcheggi.
Il campo sportivo Ciarrocchi, dopo i lavori per la sua riqualificazione, diventerà il secondo campo di San Benedetto dopo il Riviera delle Palme e penso che sia opportuno arricchire la struttura con un’area dedicata ai parcheggi.
Per quanto riguarda la viabilità, quali sono le zone interessate dal problema?
La Zona Sentina è isolata dal punto di vista della viabilità, ma il problema è stato parzialmente risolto con l’apertura di un sottopassaggio in Via dell’Airone. Il sottopasso ciclopedonale collegherà l’area di Porto d’Ascoli che insiste sulla Statale 16 con la zona Sentina, evitando disagi a quanti attualmente sono costretti a compiere un lungo giro attraverso via del Cacciatore e il sottopassaggio di Via del Mare per usufruire dei servizi di zona.
Il Consorzio di Bonifica del Tronto creò la struttura, ma con la scomparsa dell’ente i lavori vennero abbandonati e per molto tempo la situazione si arenò.
La struttura è stata ereditata dalla Provincia di Ascoli Piceno, che – nella persona del Presidente Massimo Rossi – si è mostrata disponibile ad attuare i lavori. Le sollecitazioni dei quartieri, in questo come in molti altri, sono state fondamentali per l’approvazione del progetto.
Se la sicurezza rappresenta un problema, ci si è attivati per risolverlo?
Nel periodo estivo si moltiplicano gli atti vandalici, così mi sono rivolto alla stampa per farmi ascoltare dalle autorità.
Sono stato contattato personalmente dal Comandante Provinciale dei Carabinieri Minniti ed ho riscontrato la sua totale disponibilità a venire incontro ai problemi dei cittadini.
Il Comandante ha aumentato di 30 unità gli uomini in borghese presenti a San Benedetto, dimostrandosi determinato e concreto.
Il Parco della Sentina cambierà l’assetto del Quartiere?
Sulle scelte che riguardano la Sentina interviene il Consiglio Direttivo del Comitato di gestione del Parco.
Entro la fine del 2005 il Consiglio deve definire uno Statuto e procedere alla nomina della direzione del Parco.
Saranno stanziati circa 400 mila euro per la realizzazione del progetto e circa 200 mila per la normale gestione del Parco, attività nella quale sarà importante monitorare il territorio affinché siano rispettate le normative attuate per le riserve naturali. Oltre al giusto rispetto di queste normative è opportuno però salvaguardare anche la vivibilità di chi abita vicino alla Sentina.
Quali sono i disagi di chi risiede vicino alla riserva naturale?
Le zanzare da sempre rappresentano un problema in quella zona.
Inoltre la Sentina è costeggiata da un fosso collettore, ideato per raccogliere le acque piovane delle zone agricole vicine.
Oggi però le zone agricole sono veramente poche e il fosso è diventato un elemento inquinante che raccoglie i rifiuti delle numerose aziende presenti nella zona ovest. I cittadini che abitano a ridosso del fosso lamentano la presenza di liquidi inquinanti, che oltretutto vanno a finire nel tratto di mare davanti alla Sentina .
La proposta del Quartiere è quella di deviare il fosso verso il fiume Tronto e non verso il mare, facendolo passare sotto terra tramite delle tubazioni.
Ho parlato di questa iniziativa con il Presidente della Provincia Massimo Rossi, che ha ritenuto la proposta valida.
Al posto dei fosso collettore propongo inoltre la costruzione di una strada che andrebbe a rivedere e migliorare la viabilità del quartiere.
Come commenta la polemica riguardante lo spostamento delle bancarelle da Via Rinascimento?
In quanto presidente del Quartiere Sentina Mare non faccio altro che ascoltare le esigenze dei residenti e cercare di farle rispettare.
La nuova collocazione delle bancarelle in Via dei Mille è per il momento soltanto un’ipotesi, che tra l’altro non va in nessun modo a penalizzare i venditori ambulanti.
Per ora l’Amministrazione si sta attivando per l’acquisizione dell’area con le palme, di proprietà del signor Bernardini, ma nessuna scelta è stata ufficializzata.
Quella discussa con l’assessore Latini è una possibile soluzione ma la mia intenzione è quella di essere tanto propositivo quanto attento alle esigenze delle associazioni di categoria.
La Confcommercio dirà la sua opinione, come io oggi esprimo la mia.
In che rapporti è con l’Amministrazione Comunale di San Benedetto?
Spesso utilizzo la stampa per confrontarmi con gli amministratori, ma preferirei un rapporto più diretto.
Non sono riuscito ad instaurare un rapporto forte e duraturo con il Comune ma sono d’accordo con Martinelli nel dire che l’unico modo per raggiungere gli obiettivi è mettere sotto pressione gli amministratori.
Cerco di confrontarmi con l’Amministrazione indipendentemente dai colori politici e spero che chi succederà alla Giunta Martinelli porti a termine i lavori iniziati con i quartieri.

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