SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb, sempre Samb, nel 2005 come nel 1955, anno della prima storica promozione in Serie B. Sulla base di questa ricorrenza, il motto della prossima campagna abbonamenti, presentata ieri da Gabriele Mastellarini e Nando Vezzola (responsabile marketing) sarà Ieri, oggi, domani… “Chiedo alla gente di darci fiducia – ha spiegato Gabriele Mastellarini – per la società sarà importante avere delle liquidità da poter spendere per la campagna acquisti. Se ci saranno i presupposti per fare grandi cose, i soldi delle tessere saranno spesi bene. Se i presupposti non saranno così ambiziosi il ricavato degli abbonamenti andrà a sostegno di una società umile e seria?.
I prezzi, allora. Che innanzitutto non sono stati ritoccati rispetto allo scorso anno e che garantiscono un risparmio medio, rispetto al costo dei biglietti, del 40-50% (i ragazzi fino ai 12 anni continueranno ad entrare gratis). Le curve costeranno 90 euro (10 euro il prezzo di un singolo biglietto), la tribuna est mare 165 (biglietto 15), la tribuna laterale coperta 190 euro (biglietto 20), la tribuna centrale azzurra 280 (30), la poltroncina centrale Vip blu 800 euro (45). Prezzi ribassati per quanto riguarda il gentil sesso: curve a 70 euro (biglietto 8), tribuna est mare a 80 euro (biglietto 10), tribuna laterale coperta 95 (13), tribuna centrale azzurra 140 (15). È stata confermata anche la tessera argento, per gli anziani (uomini oltre i 65 anni e donne oltre i 60), del costo di 100 euro e valida per i settori di tribuna est mare e tribuna laterale coperta.
La Samb Calcio inoltre ha predisposto la novità dell’abbonamento famiglia: in pratica nel caso che i genitori sottoscrivano la tessera di abbonamento, i figli dai 13 ai 17 anni avranno diritto ad uno sconto del 50% sul prezzo (ad esempio la curva arriverà a costare 45 euro).
Come ogni anno, la società si riserva una partita, denominata Giornata rossoblù, in cui gli abbonamenti non saranno validi. Le prevendite saranno effettuate presso il Samb Point di via Crispi e la sede della Samb in viale dello Sport. Chi volesse aiutare la società può sottoscrivere delle tessere da Socio sostenitore, del valore di 1.000 euro: “Lo scorso anno ne vendemmo una quindicina, ma con l’aiuto di diverse persone contiamo di incrementare il loro numero?.
Gabriele Mastellarini non si è espresso circa il numero di abbonamenti che la Samb desidera vengano sottoscritti: “Lo scorso anno furono oltre 1.600 e crediamo che lo zoccolo duro della tifoseria possa ancora migliorarsi. Quest’anno, inoltre, ci sono delle novità legislative che dovrebbero favorire chi voglia sottoscrivere le tessere annuali?.
Difatti, in base al decreto antiviolenza Pisanu, tutti gli stadi con capienza superiore ai 10 mila posti dovranno dotarsi di biglietti e abbonamenti nominativi, in modo che ciascun spettatore sia identificabile. Questo imporrà diverse novità: innanzitutto, chi sottoscriverà l’abbonamento dovrà fornire i suoi dati personali e la sua fototessera; chi invece acquisterà i biglietti, dovrà, ogni volta, presentarsi con un documento di identità e, una volta acquistato il tagliando, entrare attraverso dei tornelli che leggeranno sul codice a barra stampato sul biglietto i dati dello spettatori. Facile immaginare che ciò comporterà non pochi rallentamenti ai botteghini: occorre infatti acquistare circa 20 tornelli (ciascuno del costo di circa 10 mila euro) ciascuno per ogni entrata dello stadio. Oltretutto ciascun tifoso sarà accompagnato da uno steward della società (il cui ruolo sarà simile a quello di un pubblico ufficiale) verso il proprio posto. Secondo la legge tali norme dovevano entrare in vigore fin dalla prima giornata di campionato, ma la Samb, come tutte le altre società, ha richiesto una deroga, che sarà concessa tramite la presentazione di un progetto di massima, congiuntamente con il Comune, entro il 20 agosto, alla Prefettura di Ascoli Piceno. Ciò non toglie che già alcune aziende leader (tra cui la Panasonic) del settore abbiano già formulato delle proposte alla Samb Calcio.
Se veramente applicate, oltre che a stravolgere le consuetudini dei tifosi, il decreto Pisanu comporterà anche dei notevoli investimenti e spese correnti alle società. Un aspetto da non sottovalutare anche se Gabriele Mastellarini sottolinea come la Samb sia stata nello scorso anno tra le società con i maggiori incassi della C1: nelle casse societarie sono infatti entrati circa 550 mila euro dai botteghini, 230 mila euro dagli abbonamenti, 300 mila euro dalla semifinale play-off e 15 mila euro dalle gare di Coppa Italia. Una base che può consentire, come minimo, un umile ma onesto torneo.

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