“Divagazioni passeggere” è il titolo dell’esposizione di Nazzareno Luciani, pittore sambenedettese sulla scena da oltre 25 anni. Questa sua ultima mostra si compone di quindici opere, tutte realizzate nel corso del 2005, e rappresenta l’ultimo episodio del viaggio di ‘Oho’, un piccolo esemplare animale nato dalla fantasia dell’artista.
Oho è la chiave di lettura dell’opera di Luciani, un elemento che bisogna cercare all’interno delle tele quasi fosse un rebus, delegando all’osservatore la capacità di trovarlo e riconoscerlo. Ma Oho è anche un fattore preponderante dal punto di vista figurativo, un oggetto che crea movimento nelle opere oltre ad esserne il filo conduttore. Oho diventa il soggetto delle creazioni artistiche, e nello stesso tempo segno di riconoscimento, che si è trasformato nel corso del processo evolutivo formale dell’artista stesso ricordando, negli ultimi lavori, le pitture murarie primitive.
Il piccolo animale nasce nel 2002, inizialmente come protagonista di una favola, poi semplicemente come parte di un racconto a più tappe, evolutosi nel corso degli anni. “Oho è diventato un compagno di viaggio” sottolinea Luciani. “Ma ora sta diventando invadente, in queste ultime opere è il protagonista assoluto della scena, e sottrae forma poetica”. La necessità di una figura che invadesse gli spazi della pittura ha fatto nascere questo animaletto, prima sostituito con parti di corpi umani, come mani o braccia.
L’elemento predominante dei lavori pittorici di Luciani è soprattutto il colore, il vero mezzo espressivo dei suoi quadri. Nelle sue produzioni l’artista sembra guardare alla realtà in maniera innocente senza obblighi o convenzioni. La personale di Cossignano segue quella appena conclusasi allo Zibaldone di Perugia: dal 18 al 24 giugno alcuni dei lavori poi esposti nella cittadina picena, hanno dato il via al periodo dedicato all’Umbria Jazz Festival.
La mostra di Nazzareno Luciani rimarrà aperta tutti i giorni dalle 18.30 alle 22.30 fino al 15 agosto nella Sala Convegni di Piazza Umberto I a Cossignano.

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