SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono stati inaugurati ieri alle 19, il parco Ristori e la pista ciclabile che collega viale dello Sport con via del Mare. Il tradizionale taglio del nastro da parte del sindaco Domenico Martinelli è avvenuto nel parco che sorge nell’area un tempo occupata dalla fabbrica di legnami “Florentia?, in prossimità di via del Mare, a Porto d’Ascoli.
Nell’occasione il Sindaco ha consegnato all’ing. Piero Ristori, figlio di Varo, fondatore della Florentia, una pergamena ricordo: la famiglia Ristori ha infatti donato i giochi che arricchiscono il parco. Con delibera di Giunta approvata lunedì scorso, inoltre, l’Amministrazione ha denominato “Parco Ristori? l’area in questione.
LA PISTA CICLABILE
Dopo la realizzazione negli anni precedenti dei primi due tratti, dal torrente Acquachiara fino al torrente Ragnola, l’Amministrazione comunale tra il 2002 e il 2003 chiese ed ottenne dalla Regione un contributo pari al 45% del costo dell’opera (circa 200.000 euro) per realizzare un nuovo tratto di pista ciclabile lungo viale dello Sport che arrivasse fino al sottopasso di via Mare attraverso un tracciato disegnato parallelamente all’asse ferroviario.
L’opera, progettata dai tecnici comunali ingegneri Nicola Antolini e Cesare Buonfigli (direttori operativi, i geometri Antonio Palestini e Sandro Vittori – arch. Alfredo Di Concetto Direttore dei lavori) fu data in appalto nell’aprile 2004 alla ditta Eredi Paci Gerardo di Macerata che ultimò i lavori nell’autunno scorso.
Il nuovo percorso ciclabile, utilizzabile in entrambe le direzioni di marcia, si snoda per circa 1130 metri ed è largo 2,50 metri. Nel tratto di pista privo di punti di illuminazione pubblica è stato realizzato un impianto di illuminazione con punti luce antivandalo.
IL PARCO
Sorge nella parte pubblica dell’area ex Florentia, un tempo occupata dall’azienda di lavorazione del legno omonima che, una volta trasferito l’opificio nella zona industriale di Centobuchi (metà degli anni ’80), fu sottoposta a lottizzazione (eleganti condomini, esercizi commerciali, piazzetta con fontana). Segnata dal passaggio del tratto terminale della pista ciclabile che collega viale dello Sport a via del Mare, l’area è stata oggetto di sistemazione da parte dell’Amministrazione comunale che ha già realizzato un primo lotto di lavori consistenti nel riporto di terra vegetale e nella pavimentazione pedonale in betonelle per un costo di circa 50.000 euro. E’ disponibile un secondo finanziamento di 15.000 euro per la realizzazione di impianti fognari e idrici: i lavori sono in corso e termineranno a settembre. La famiglia Ristori, in memoria del fondatore della “Florentia?, Varo Ristori, ha donato i giochi che arricchiscono il parco.
CHI ERA VARO RISTORI
Nato a Firenze nel 1924, nel 1951 Varo Ristori, con il concorso del padre Tommaso acquisì, per conto della società “Florentia Legno? di Firenze, un opificio industriale in Porto d’Ascoli, che produrrà da principio compensati ed in seguito anche segati e tranciati in legno. Il complesso, con circa 140 addetti nel momento di massimo impiego, fu considerato per diversi anni l’industria manifatturiera di maggiore prestigio del territorio, grazie anche all’apertura di una filiale in Costa D’Avorio che le diede un connotato d’internazionalità, innovativo per le aziende del distretto.
Grazie a ciò, oltre che alle sue spiccate qualità umanitarie, alla sua propensione alla generosità ed al suo indubbio carisma, Varo Ristori si guadagnò l’ammirazione e l’affetto della cittadinanza e delle autorità locali.
Alla fine del 1984, l’attività produttiva venne trasferita nel più moderno stabilimento di Centobuchi, con la nuova ragione sociale di “Se.Tra. Legno srl?. L’inizio della nuova attività presso l’insediamento di Centobuchi coincise con l’instaurarsi di una grave malattia che però mise ancor più in luce il carattere magnanimo e disposto verso le esigenze di tutti di Varo Ristori. Il fondatore della “Florentia? si spense il 26 settembre 1985.

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