QUI SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La comitiva rossoblù farà ritorno domani pomeriggio in riviera, dove in serata affronterà la Cremonese, nel primo turno eliminatorio di Coppa Italia. Un impegno di cui, siamo certi, il clan marchigiano avrebbe fatto molto volentieri a meno, in virtù degli svariati nodi ancora da sciogliere (quello relativo al nome del nuovo allenatore su tutti). E invece arriva questo primo impegno ufficiale della stagione e i ragazzi guidati dal duo Cimmino-Tuccella – domani sera sarà il secondo a sedersi sulla panchina dell’impianto rossoblù – debbono tentare di onorare al meglio la sfida di Coppa Italia, anche perché si tratterà dell’esordio di fronte al pubblico sambenedettese.
Stamattina il presidente Umberto Mastellarini, giunto in Umbria per spronare il gruppo, ha incoraggiato la Samb a stringere i denti in attesa della nuova guida tecnica che il sodalizio marchigiano metterà, nel giro di pochi giorni, loro a disposizione.
Per domani sera, in ogni caso, saranno molte le assenze in casa rossoblù. Agli infortunati Zanetti, Chiurato e Colonnello si sono aggiunti i forfait, causa il mancato arrivo dei transfert dalla Lega di C, dei sudamericani Macaluso, Winter, Melunovic e Yantorno.
Cimmino e Tuccella, in considerazione anche dei calciatori in prova (Ragusa, Bengua, Sileno, Polizzano e Baldi) dovranno quindi fare di necessità virtù, schierando quanto a disposizione. Non molti per la verità, quattordici contati in virtù anche della partenza, risalente a stamattina, del difensore ex Frosinone Dario Rossi, il quale starebbe per accordarsi con il Chieti.
Praticamente fatto dunque l’undici anti-Cremonese: Rosati tra i pali, la linea difensiva composta dal duo centrale Femiano-Maury e gli esterni Irace e Gazzola. In mezzo la coppia ‘frangiflutti’ Paolucci-Tedoldi, mentre sugli out troveranno posto i fratelli Santoni. In attacco De Lucia e Martini. In panchina si accomoderanno invece Di Dio, Pepe, Urbanelli ed alcuni ragazzi della Berretti.
Difficile trarre indicazioni significative in un simile contesto, anche se magari i giovani rossoblù, sospinti ed aiutati dal pubblico di casa, troveranno energie e motivazioni superiori alle previsioni, come lo stesso Catello Cimmino auspica: “I ragazzi – commenta il collaboratore sportivo rivierasco – vanno elogiati per la serietà e l’impegno. Ci aspettiamo una partita al massimo sotto il profilo dell’impegno. Di più è difficile chiedere, speriamo quanto prima venga nominato il nuovo allenatore, starà a lui fare determinate scelte tecniche. Io e Tuccella ci siamo messi a disposizione della società, pur sapendo che questo non è il nostro compito. Personalmente – conclude – mi rammarica solo non poter disporre degli stranieri, il gruppo ha lavorato sodo in questi giorni e di certo ci avrebbe fatto comodo avere a disposizione più cambi. In questo modo ho paura che l’undici titolare arriverà alla fine della partita stremato?.
QUI CREMONA – La squadra di Giorgio Roselli al ‘Riviera’ dovrà fare a meno di almeno cinque pedine, vale a dire i neo-acquisti Carparelli, De Francesco e Terni, tutte alle prese con problemi burocratici di tesseramento (pesano, eccome, le incertezze sul futuro delle loro ex squadre, il Genoa e la Salernitana), oltre a Iorio – giovedì scorso nel corso della consueta seduta di allenamento ha preso una botta al naso – e all’infortunato Taddei.
I grigiorossi sembrano in ogni caso decisi a far loro la gara e poter sfidare domenica prossima, in occasione del secondo turno eliminatorio, il Chievo Verona, come si evince dalle dichiarazioni dell’allenatore lombardo: “Vogliamo andare avanti, ci piacerebbe sfidare il Chievo nel prossimo turno. Le motivazioni ce le abbiamo. La Sambenedettese ha perso qualche giocatore, ma rimane una squadra forte, con buoni giocatori ed un campo che tradizionalmente è ostico per tutti?.
Rammentiamo infine che la compagine lombarda, pur non avendo una tradizione favorevolissima nelle Marche, nell’ultimo precedente disputato, risalente al novembre dell’88, si imposero per 1-0 (gol di Avanzi). L’altro exploit della Cremonese fa capo alla Coppa Italia, quando il 26 agosto 1987 vinse per 5-2 dopo i calci di rigore (1-1).
Le probabili formazioni del ‘Riviera delle Palme’:
SAMBENEDETTESE (4-4-2): Rosati, Gazzola, Femiano, Maury, Irace, Santoni Mic., Paolucci, Tedoldi, Santoni Mat., De Lucia, Martini. Allenatore: Emilio Tuccella.
CREMONESE (4-4-2): Mondini, Dall’Igna, Donadoni, Merlo, Tabbiani, Coletto, Garzon, Sandrini, Benin, Marchesetti, Prisciandaro. Allenatore: Giorgio Roselli.

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