Piergiorgio Cinì*

Volete diventare un assessore alla cultura creativo e trendy? Volete approntare una stagione culturale entusiasmante? Consultate Sorrisi e Canzoni TV, compratevi un decoder, fatevi un lifting e assomiglierete sempre di più all’amministratore più originale dell’intera costa adriatica: l’assessore alla cultura di San Benedetto del Tronto. Fate trascorrere l’inverno in compagnia del buon teatro fatto dai ragazzi di Amici, prosciugate i magri bilanci comunali con iniziative pubblicitarie e plastificate che dovrebbero pagarsi da sole quali Tim Tour (con le star della musica Craig David e Sean Paul), Sky Summer Tour, Vodafone Tour, Miss Italia e cose simili, azzerate i già ridicoli finanziamenti a iniziative teatrali decennali (i Teatri Invisibili) senza averne mai direttamente verificato la qualità, elemosinate risorse a Festival di respiro internazionale (Ferrè), tenete chiuso uno spazio fondamentale per la vita cittadina (Teatro Concordia) ed è presto fatta: ora siete pronti per l’assessorato alla cultura di San Benedetto – set, succursale picenadella mediocrità dilagante. E se portate a compimento questa sacra missione di omologazione rimbecillente, magari trasmettendo il tutto via satellite direttamente nelle case, potete sperare anche in un posto in Parlamento.
Se invece siete di quelli che amano la bellezza, la poesia, l’arte, il divertimento intelligente, le emozioni profonde, se avete curiosità per le novità e non vi accontentate del già visto e detto, se amate stare con gli altri e non volete avere sempr e un tubo catodico nel cervello, non rassegnatevi al peggio, fatevi sentire, dissentite da questa incultura dilagante e sostenete iniziative che aprono una finestra su un mondo non virtuale e ricco di grande umanità.

*Presidente del laboratorio teatrale Re Nudo

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