SAN BENEDETTO DELL TROONTO – Sabato 30 luglio, intorno alle 3,30 del mattino davanti allo chalet di San Benedetto Lido Azzurro, una brusca lite tra giovani è sfociata in un grave episodio di cronaca. Lo scontro verbale tra due ventenni si è trasformato in una sorta di duello da Far West, che ha visto coinvolti A.M., muratore sambenedettese del 1985, ed un sambenedettese del 1982. La lite ha comportato il ricovero in ospedale del ventenne D.E., accoltellato mentre cercava di sedare la lite.
A.M. minacciava il ragazzo dell’82 con un coltello a serramanico di circa 10 cm, al quale il ragazzo si opponeva con un manganello metallico estraibile di circa 40 cm. Il giovane con il manganello era accompagnato da un gruppetto di suoi coetanei, mentre il possessore del coltello era solo.
Per placare gli animi è intervenuto D.E., un ventenne nato a San Benedetto ma residente a Martinsicuro, il quale si è avvicinato nel tentativo di dissuadere i giovani dal proseguire la violenta lite. Il giovane è rimasto, suo malgrando, coinvolto nella rissa, riportando ferite da arma da taglio che hanno colpito il tessuto muscolare sul fianco destro e sull’ascella . Il giovane è stato operato d’urgenza e la prognosi, fissata inizialmente a 20 giorni, sarà probabilmente prolungata. L’accoltellatore è stato arrestato da una pattuglia della Polizia, intervenuta sul posto e dal primo agosto è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Il ragazzo con il manganello è stato invece denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
m.c.p.

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