FERMO – Vincenzo Mora è il nuovo allenatore della Fernana. L’ultima eperienza nella Vis Carassai (Promozione Marche), ma nel curriculum un anno a Tolentino (C2) è il biglietto di presentazione del nuovo tecnico gialloblù che sostituisce Marco Cari.
Mora sarà affiancato in panchina come secondo dal giovane Gianluca De Angelis, classe 1967, alla sua prima esperienza in panchina. Ex giocatore di serie A, B e C (con Verona, Ascoli, Foggia e Ancona, dove ha vinto ben sette campionati) De Angelis ancora non ha conseguito il patentino di prima categoria.
Nelle ultime ore il duo Mora-De Angelis ha bruciato allo sprint Nello Di Costanzo (ex Juve Stabia e Benevento), che pure era stato contattato – indirettamente – da Battaglioni, ma sul quale ha pesato il fatto di essere il tecnico che due anni fa allenava il Benevento che fece retrocedere in C2 la Fermana (poi ripescata).
La scelta di Mora-De Angelis, due allenatori assolutamente esordienti in C1, è l’ennesima, grossa scommessa del presidente Battaglioni. Per De Angelis si tratta di un esordio in C1 come allenatore, perché il centrocampista di Pedaso la categoria la conosce molto bene come giocatore.
Per Mora si tratta di un esordio assoluto in C1 avendo allenato al massimo la Primavera della Fermana e in C2 il Tolentino, mentre nell’ultimo anno ha condotto alla salvezza la Vis Carassai che ha giocato nel campionato di Promozione.
Agli ordini di Mora e De Angelis la Fermana ha iniziato sabato il ritiro precampionato a Penna San Giovanni dove resterà fino a Ferragosto (il 17 la prima di Coppa Italia). Dei ‘vecchi’ salgono in ritiro Scotti, Smerilli, Bisello Ragno, Bucchi, Pirro, Ciabattoni, Del Moro, Tulli, Cotroneo, Tinazzi, Monti, Onesti, Iaboni, Croceri, Staffolani, Mammarella, Montesi e Barucca, ai quali si aggregheranno i nuovi, vale a dire Carlo Maria Caligiuri, Andrea Rodia e Vincenzo Masi, provenienti rispettivamente da Frosinone, Lecce e Manfredonia. Si tratta dei primi tre volti nuovi della Fermana 2005/2006.
Classe 1985 Rodia è figlio d’arte. Il padre infatti è Vincenzo Rodia, ex difensore che militò nell’Ascoli di Sonetti. Il suo acquisto è a titolo definitivo.
Così come Vincenzo Masi, fluidificante classe 1984 di scuola Manfredonia, ma con esperienze nel Celano, nel Brindisi e nel Cattolica. Fisicamente prestante (è alto 180 cm per 72 kg di peso), sulla corsia mancina raccoglie l’eredità lasciata da Di Bari.
Per Caligiuri, attaccante di 22 anni, con alle spalle Frosinone (C1) e Rosetana (C2) manca ancora qualche dettaglio e potrebbe unirsi al ritiro nei prossimi giorni.
Fonte: tuttalac.it

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