La conferenza indetta da mister Ortega era inizialmente riservata agli addetti ai lavori. Poi, i tifosi, sempre vicini alle sorti della squadra, hanno fatto irruzione pacifica in sala stampa.
Al termine la società rossoblu, rappresentata da Michele Scaringella, ha avuto un incontro con una delegazione di tifosi ha incontrato un emissario della società per chiedere maggiori chiarimenti sulla attuale situazione societaria. Subito dopo, Righetti presidente del centro coordinamento tifosi, ci ha rilasciato questa dichiarazione: “Abbiamo chiesto a Scaringella un incontro-confronto tra la tifoseria e la proprietà al completo per avere chiarimenti sull’allenatore e sulla rosa. In quella occasione se ci sono delle verità nascoste verranno fuori. Io non posso dire niente, sulle questioni interne.Ci sono comunque dei margini per un dialogo proficuo e sereno. Il consulente di mercato della Samb non può operare oltre il budget, l’allenatore è quindi condizionato da questa situazione.
Abbiamo chiesto di vederci in tempi brevissimi?
Altri tifosi preoccupati della situazione societaria sono accorsi immediatamente dalla spiaggia allo stadio.
Alberto De Angelis: “Secondo me è stato positivo il fatto che Ortega sia andato via. Non era l’allenatore adatto alla Samb. D’Ippolito ha sempre costruito squadre all’altezza della situazione e credo che ci dobbiamo ancora affidare a lui?.
Nicola Silenzi: “La situazione in casa Samb è chiara. Si sono create due correnti. Una quella di D’Ippolito e l’altra quella di Mastellarini. L’allenatore sta al gioco. Il mister non ha detto niente. Probabilmente l’intento era quello di mettere i tifosi contro Mastellarini. I tifosi si sono rotti“
Luca (preferisce rimanere nell’anonimato): “I tifosi vogliono sapere la verità, durante la conferenza stampa non è venuta fuori la verità. Siamo al punto di partenza.
A cura di Goffredo Agostini

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