SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le disposizioni che disciplinano la rumorosità degli stabilimenti balneari scandiscono tempi e definiscono le modalità della movida sambenedettese. Ma in qualche rara occasione chiudono un occhio e lasciano libero sfogo alla voglia di divertimento dei giovani della Riviera delle Palme.
In occasione della Notte Bianca, prevista sabato 30 luglio al centro di San Benedetto, potranno fare musica fino all’alba i locali pubblici collocati nell’area interessata dall’evento.
L’area comprendente i locali che possono fare baldoria fino all’alba è delimitata a nord dall’Albula, a ovest dalla Nazionale, a nord da via Manzoni e a est dal lungomare.
Nel frattempo sono tornati a fare musica i locali pubblici a danno dei quali sono state emesse sette ordinanze dal settore ai lavori pubblici e tutela ambientale nello scorso week end.
Sono stati multati per aver tenuto la musica alta in orari non consentiti i locali Jonathan, Da Luigi, Insomnia, Lido Azzurro, Ki Club, Bagni Andrea e Fruit & Salad, ai quali è stato negato per cinque giorni l’utilizzo degli apparecchi sonori e l’autorizzazione ad effettuare audizioni musicali.
Cinque giorni di riposo forzato dunque per alcuni dei locali più festaioli della Riviera, una tregua che per alcuni (quelli del centro della città) si concluderà con una nuova ondata di “rumorosa? – ma questa volta legittima – vita notturna, mentre per altri dovrà essere l’ennesimo week end “sotto voce?.

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