SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande successo per la mattinata di protesta degli chalet della Riviera delle Palme.
Il tormentone dell’estate 2005 “Chiudiamo l’ombrellone contro l’aumentone� ha decisamente contagiato turisti e residenti delle nostre spiagge, uniti nel contestare il rincaro del demanio del 300%.
Dalle 9 alle 11 del 29 luglio almeno il 90% degli chalet ha aderito alla significativa manifestazione di dissenso chiudendo gli ombrelloni e sfidando una torrida mattinata di luglio.
I 37 gradi registrati in Riviera e il livello di umidità pari all’80% non hanno certo agevolato la riuscita della maniffestazione, creando non pochi problemi agli accaldati frequentatori delle spiagge rivierasche.
Alle 10,30, tramite la Pubblicentro, gli operatori balnneari hanno ringraziato i bagnanti per la cortesia dimostrata comunicando loro che, considerata la caldissima giornata, sarebbe stato pussibile aprire gli ombrelloni.
Stoico il comportamento dei clienti degli stabilimenti della Riviera, i quali si sono mostrati solidali e disponibili a sostenere una causa che indirettamente andrà a riguardare da vicino anche loro .
Le tasche dei bagnanti non potranno infatti che risentire del per ora ipotetico aumento del canone damaniale, una maggiorazione che potrebbe determinare prezzi più alti anche del 40%.
In attesa della decisione ufficiale del 30 ottobre, quando la situazione giungerà ad un definitivo epilogo, i concessionari di spiaggia si dicono soddisfatti della mattinata di protesta.
“I bagnanti hanno reagito come speravamo – ha dichiarato il titolare dello chalet Stella Marina Giuseppe Ricci – mostrandosi uniti e determinati nel contestare il rincaro del demanio.
Sono molto soddisfatto dell’iniziativa e ringrazio il quotidiano La Riviera per aver promosso e combattuto insieme a noi la battaglia contro il cosidetto aumentone�.

La collaborazione di residenti e turisti al problema è stata evidente fin dalla pubblicazione del nostro primo articolo per sensibilizzare i bagnanti sul problema.
La redazione di La Riviera ha ricevuto infatti numerose segnalazioni di lettori che dichiaravano anche solo con una semplice battuta, la loro totale adesione e solidarietà riguardo la questione demanio.
Una piccola battaglia alla quale seguiranno probabilmente altre dimostrazioni simili, per far combattere quello che potrebbe risultare un colpo deleterio per il turismo balneare della Riviera delle Palme.

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