La cover band degli Alibi propone le canzoni del grande Vasco Rossi ed è composta da sei elementi, tutti marchigiani: Demis Tirabassi è la voce, Silvio Tomassini è alle tastiere, Andrea Basili al basso, Antonio Guidotti alla batteria, Guido Porrà al sax e Marco Castellucci alla chitarra.
E’ sorprendente la somiglianza di Demis Tirabassi a Vasco Rossi, così non ci siamo fatti scappare l’occasione di intervistare il Vasco delle Marche.

Com’è nata l’idea di formare questo gruppo?
Io inizialmente facevo karaoke in diversi locali, mi sono incontrato per caso con uno dei componenti del gruppo, il chitarrista, e abbiamo abbozzato l’idea di far nascere un qualcosa. Quando mi dilettavo con il karaoke seguivo una linea musicale completamente diversa, prediligevo cantanti come il grande Lucio Battisti, Ligabue, Piero Pelù e i Litfiba.
Un bel giorno Sergio Renzi, il proprietario di un locale di Porto Potenza Picena mi ha consigliato di riproporre il repertorio di Vasco poiché il mio timbro di voce gli sembrava simile a quello del cantante modenese.
Come avete iniziato questa avventura?
Un po’ come fanno tutti i dilettanti, dapprima con tre soli strumenti e basi, in locali come pub e ristoranti, pian piano siamo cresciuti, si sono aggiunti batteria e basso e abbiamo iniziato con serate di piazza o anche per beneficenza, come quella di Fermo del tredici luglio nella casa circondariale.
Ci sono altri motivi per cui avete scelto proprio Vasco?
Io lo ascoltavo fin da piccolo e sono entusiasta nel cantarlo, vuoi perchè è un grande artista, vuoi perchè trovo la sua canzone ricca di contenuti, piena di espressione, la mia non vuole essere un’imitazione, è tutto molto spontaneo. Ad essere sincero prediligo i suoi primi successi,quelli che mi ricordano l’infanzia e la complicità con mia sorella, quando lo si ascoltava insieme.
Quali le prossime date?
A Montalto Marche il trenta luglio, in occasione della sagra dei sanvitini, ci esibiremo alle ventuno nella piazza centrale del paese, nei pressi della cattedrale. Inoltre il tre agosto allo chalet Gunneson di Sant’Elpidio a mare, il quattro alle chalet Luna rossa sempre di Sant’Elpidio, il sei e sette allo chalet Attilio di Porto Recanati in occasione della festa della birra.
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Presentarci a qualche concorso canoro, perchè c’è la giusta dose di entusiasmo, tanta ambizione e rispetto reciproco tra noi del gruppo. Soprattutto abbiamo tanta voglia di fare strada e farci conoscere non solo a livello locale e provinciale, ma anche in ambiente nazionale.

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