CINGOLI – La Samb, ieri pomeriggio (ore 17,30), presso lo stadio Comunale di Cingoli, ha disputato la prima amichevole stagionale dopo la partitella in famiglia di domenica scorsa. Fuori all’ultimo momento Melunovic e Bueno per dei risentimenti muscolari, oltre ai già noti acciaccati Pepe e Colonnello, mister Ortega ha disposto i rossoblù con un 4-4-2 che in difesa prevedeva Rosati in porta, Irace e Gazzola sugli esterni, Goni e Macaluso centrali. A centrocampo il duo Tedoldi-Paolucci è stato posto in mezzo, mentre lateralmente si sono sistemati Michele Santoni e Yantorno. In avanti infine la coppia Bengua-Martini.
Il ritmo della partita appare subito piuttosto blando con i rivieraschi che palesano una pesantezza dovuta probabilmente ai carichi di lavoro cui sono stati sottoposti negli ultimi giorni. Ci sono parsi più brillanti quattro giorni fa.
La prima emozione giunge al 18’ con il gol di Bengua, il quale sfrutta al meglio un traversone dalla metà campo di Yantorno: l’attaccante sudamericano lascia rimbalzare il pallone e con una bella girata, di destro, scavalca il portiere sloveno per l’1-0.
Dopo il vantaggio marchigiano i biancazzurri tentano di pervenire al pareggio, collezionando però poche vere occasioni da rete. La gara va avanti senza grossi sussulti, sino al 41’, quando arriva il raddoppio rossoblù: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Michele Santoni, Irace indirizza una bella palla a centro area dove sbuca Martini che con un bel colpo di testa fa 2-0.
Nella ripresa mister Ortega cambia praticamente squadra, inserendo otto nuovi effettivi. Rodriguez – portiere paraguiano giunto nel ritiro di Cingoli proprio da qualche giorno – prende il posto di Rosati, mentre il pacchetto arretrato vede sugli out Gazzola e Macaluso e al centro la coppia Femiano-Flores (un uruguaiano ex Bellavista aggregatosi al gruppo giusto ieri sera). Sulla linea mediana duo ‘frangiflutti’ Tedoldi-Urbanelli, Baldi sulla corsia di destra e Mattia Santoni su quella opposta. In attacco Ragusa e De Lucia.
La Samb del secondo tempo mostra le cose migliori negli ultimi venti minuti, a partire dall’occasionissima fallita da De Lucia (70’), il quale a tu per tu con il portiere ospite in uscita non riusce a superarlo.
Da quel momento si mette in luce il centrocampista uruguaiano Daniel Baldi, che all’81’ strappa ai presenti gli applausi più sentiti: partendo dalla trequarti si incunea fra tre difensori sloveni scagliando la sfera verso l’incrocio dei pali, ma Ljubosevic devia in angolo. Ancora qualche interessante spunto del centrocampista uruguaiano fa da prologo al gol di De Lucia che arriva al minuto 88: sfruttando l’imbeccata del solito Baldi l’attaccante rossoblù si invola verso la porta avversaria trafiggendo il portiere per la terza volta.
Finisce dunque con una netta vittoria per i rivieraschi e segnaliamo solo qualche accenno di nervosismo di troppo da parte degli sloveni, i quali in più di una circostanza si sono resi protagonisti di interventi fallosi piuttosto evidenti e censurabili, uno dei quali ha portato, al 60’, all’espulsione del difensore Dzafic Dino. Quanto alle prove dei singoli, dei nuovi, ci hanno ben impressionato Michele Santoni e Yantorno sulle fasce, Macaluso in difesa per l’autorità con la quale mostra già di saper dirigere i compagni di reparto, e il centrocampista Baldi, il quale nella seconda frazione di gioco ha fatto vedere le cose migliori dell’intera partita.
Mister Ortega, conclusa la prima fase della preparazione (la comitiva rossoblù si è data appuntamento domenica prossima direttamente a Cascia, alle ore 12), si è detto soddisfatto per questi primi dieci giorni di duro lavoro: “Lascio ai ragazzi due giorni di riposo – dice il tecnico argentino – se li sono meritati. Sono stati stupendi in questi primi giorni di allenamento. Sono soddisfatto, prima della partita ho detto alla squadra di stare tranquilla, l’avevo vista un po’ emozionata per questa prima amichevole della stagione. Tra oggi e domani parlerò con la dirigenza per decidere chi tenere e dunque portare in Umbria?.
A tal proposito abbiamo interpellato anche il consulente di mercato rivierasco Vincenzo D’Ippolito, presente sugli spalti del Comunale accompagnato dal team manager Michele Scaringella: “Un test importante considerando la stanchezza dei ragazzi – afferma l’avvocato – queste sono partite estive dalle quali non si può pretendere più di tanto. Tutti i nuovi mi hanno bene impressionato, del resto se non avessi avuto fiducia in loro non li avrei voluti alla Samb?.
“Entro il fine settimana – conferma D’Ippolito – decideremo chi far restare e chi invece no; sono tesserati solo Macaluso, Turcios, Rosati, Pepe e i fratelli Santoni. I contratti degli altri sono ancora da firmare. Questa comunque mi sembra già una squadra che può fare un buon campionato di C1 e che ha bisogno solo di qualche ritocco. Cercheremo di prendere un difensore centrale, un centrocampista ed una punta?.
Riguardo alla presunta polemica con la famiglia Mastellarini, D’Ippolito ha invece voluto precisare: “Non esiste nessun tipo di incomprensione con la famiglia Mastellarini, sono delle invenzioni della carta stampata. Se li ho sentiti? Ho dato loro delle spiegazioni, ribadendo che continuo nel mio lavoro solo e soltanto se ho carta bianca. Mi prendo le mie responsabilità, ma mi si deve lasciare tranquillo. Il fatto che i Mastellarini non abbiano rilasciato dichiarazioni sui giornali mi convince ancor più che il caso l’abbiano creato i giornalisti; in particolare alcuni giornali sembrano avercela con noi. In questi giorni – continua D’Ippolito – ho letto degli articoli che avrebbero meritato la querela, ma siccome sono superiore a queste cose, lascio stare. Mi hanno dato del bugiardo e del sottostimato, non comprendendo (caso Amodio-Bogliacino, ndr) che le strategie di mercato cambiano; quando a dicembre dissi che i due uruguaiani li avremmo potuti riscattare non sapevo ancora che poi non ci sarebbero stati i soldi necessari. Sarà il presidente Mastellarini a dover firmare i contratti, se lo farà significherà che potrò continuare a lavorare e che dunque il presunto caso è chiuso?.

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