*Loredana Emili
Lo spettacolo che offre l’Amministrazione comunale di San Benedetto è decisamente indecoroso e avvilente. Ciononostante replica da quattro anni con lo stesso capocomico, numerose comparse che ruotano e alcuni suggeritori nascosti.
Le ultime dichiarazioni del Sindaco Martinelli appaiono molto gravi e sconcertano chiunque abbia il senso della legalità, trasparenza e democrazia nella pubblica amministrazione.
Con la apparente determinazione di sempre, il Sindaco ha dichiarato che non accetterà più ricatti (politici s’intende), e che comunque quando parlerà farà un massacro e saranno dolori per molti. Tali affermazioni non hanno giustificazione alcuna e lasciano capire che a minaccia si risponde con ricatto su cose al momento indicibili. E’ evidente che non si tratta più di scaramucce e ripicche all’interno della maggioranza comunale, ma di cose ben più gravi. Questo è quanto lascia intendere.
Il Sindaco rappresenta tutti i cittadini e lavora per il bene collettivo, questo è il suo mandato; ha il diritto-dovere di fare chiarezza e denunciare nelle sedi opportune azioni che non rispondano a questo fine. Non vi è alcuna “ragion di Stato? che può far comprendere e giustificare comportamenti incerti; diversamente, si è solo compiacenti.
L’on. Scaltritti, nell’intervista di ieri, non ha ritenuto opportuno entrare nel merito di certe affermazioni, perché forse troppo imbarazzanti per il suo partito, ma si è premurato di risottolineare l’incapacità politica del sindaco Martinelli nella guida dell’amministrazione tanto da ventilare possibili accordi con autorevoli esponenti del centro-sinistra per le prossime elezioni amministrative.
Nel rinviare al mittente certe valutazioni in merito al valore di alcuni nostri dirigenti, ricordiamo “all’onorevole? che ci ha “disonorato? in tutta Italia con alcune delle sue migliori performances sugli scranni del Parlamento della Repubblica Italiana e farebbe bene a “meditar tacendo?.
Dall’altra però, appare necessario che i partiti dell’Unione in tempi brevi definiscano le tappe del percorso per l’individuazione del candidato Sindaco e del programma amministrativo, se vogliamo evitare di generare una situazione di confusione che, a tutt’oggi, in molti concorrono a creare.
Trasversalismi e dietrologie sono frutto di una mancanza di chiarezza.
Noi Democratici di Sinistra ricordiamo che l’Unione a livello nazionale ha indetto le primarie per il 15-16 ottobre per dare voce ai cittadini nel processo di scelta del leader per le elezioni politiche del 2006. Ci appare naturale che in quella occasione i cittadini sambenedettesi esprimano la loro scelta anche per il candidato sindaco. Riteniamo necessario lavorare per la riuscita di questo appuntamento perché sia un grande momento di partecipazione, con il concorso di quanti si riconoscono in questo percorso.

*Membro della Segreteria Regionale Democratici di Sinistra

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