GROTTAMMARE – “Tutti che vogliono sapere quale mister siederà sulla panchina del Grottammare il prossimo campionato – ha esordito ironicamente il diesse Pino Aniello – La squadra la fa il Presidente Pignotti e non l’allenatore. Comunque non abbiamo preso nessuna decisone in proposito. Quando lo faremo, il nuovo trainer avrà a disposizione una rosa ben fornita di cui occuparsi. Troverà tutto e lavorerà per il meglio?.
Se il nome del mister è al vaglio della dirigenza biancoazzurra, non lo è la campagna acquisti. Senza stravolgere l’ossatura della passata stagione, ai vari Del Moro, Traini e Marcucci verranno affiancati dei giovani molto promettenti su cui la Società fa pieno affidamento “anche se privi di esperienza sono carichi di entusiasmo. Fino ad ora non ci siamo mai sbagliati sul loro rendimento, sulla loro forza fisica e caratteriale? ci aveva confidato nei giorni scorsi il diesse Aniello.
Alla corte del Presidente Pignotti sono giunti Figuri, dalla primavera dell’Ascoli Traini (classe 86), l’avvocato Vincenzo D’Ippolito ha dato il via libera per l’attaccante Vicentin lo scorso anno in prestito ad Andria. Tra i pali vedremo Vaccarini, classe 85.
Manca solo nero su bianco, notizia ufficiosa quindi, l’ingaggio di Adamovi dall’Ascoli (classe 87). Dal Giulianova sono giunti Marini e D’Angelo (entrambi classe 87). La scommessa della dirigenza grottammarese proviene dal club S.Niccolò di Prima Categoria dove è stata prelevata la punta Canzanese, figlio d’arte (il padre è stato un ex giocatore del Giulianova), classe 85.
Tuttavia il colpo dell’anno deve ancora avvenire su parola del diesse Aniello. Ogni stagione il Presidente Pignotti sfodera l’asso vincente come è accaduto con Pazzi il campionato scorso. Si sta trattando un altro attaccante, quello che farà la differenza e i gol.

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