CHIETI – Stamani si ritroverà nella sede del ritiro (Frontino nelle colline pesaresi) il nuovo Chieti. A dire la verità si ritroverà l’intelaiatura dei giovani che andrà a comporre la nuova formazione neroverde che dovrebbe (condizionale d’obbligo) partecipare al prossimo campionato di C1. Un Chieti che riparte tra certezze e speranze. Le certezze si chiamano Battisti, Zaccagnini e Mister Morganti, le speranze sono tutti quei giovani di che verranno visionati, ma la grande speranza che oramai è certezza (manca solo l’ufficialità causa ricorsi e controricorsi) è la C1. Certo, il Chieti doveva guadagnarla sul campo la e sportivamente non sarebbe giusto ma tant’è……
Intanto sono vicini quattro nuovi giocatori per la colonia teatina. Si tratta di Virdis (firmerà il contratto solo in caso di C1) scuola Sampdoria, Scarpati ex Forlì, il centrocampista Maggi ex Tolentino ma di proprietà del Frosinone e Davide Flacco del Todi, un giovane classe ’85 di cui si dice un gran bene. Intanto pare che il d.g. dell’Udinese Leonardi (ex Chieti) abbia promesso a Tacchi l’attaccante Artistico (fratello del più conosciuto “Ciccio”) che quest’anno si è distinto nel Monterotondo (serie D) per i molti gol realizzati. Oggi attesa anche la firma di Spadavecchia, portiere ex Sambenedettese ma di proprietà del Bari. Insomma, un cantiere aperto dovuto a vicissitudini societarie ed economiche. Si vuol costruire una squadra giovane con 4/5 elementi di esperienza. Per questi ultimi oltre a Battisti e Zaccagnini, che sono dei graditi ritorni, si attende il termine dei ricorsi, in quanto alcuni giocatori fanno parte di società a rischio fallimento. Morganti assieme allo staff stamani parlerà ai ragazzi e nel pomeriggio primo assaggio di ritiro. Un Morganti al telefono molto emozionato per questa nuova avventura con la casacca neroverde (già ex giocatore, d.s. e allenatore con 2 promozioni in C1): “Mi sento orgoglioso di tornare a lavorare per questa meravigliosa piazza che solo chi non conosce bene non può giudicare. La gente mi conosce e sa la mia dedizione al lavoro e alla serietà. Cercherò di formare una squadra grintosa di gente che ha voglia di emergere o di riscattarsi, e il pubblico sono sicuro che non ci deluderà. Chieti non ha mai deluso le aspettative quando si tratta di ‘cacciare gli attributi’. Già 7 anni fa iniziammo la stessa avventura con alcuni ragazzini e alla presentazione c’erano circa 2000 persone, una cosa mai vista. Ragazzi che ora giocano in A (Grosso,Santoni) e molti in B. Una soddisfazione che spero si ripeta per il bene di tutti”. Ecco le parole prima di partire…..insomma la grande certezza si chiama Morganti.
Fonte: c1siamo.com

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