CINGOLI – E’ il fiore all’occhiello della campagna acquisti rossoblù. Elvir Melunovic – genitori jugoslavi, ecco spiegato il cognome, ma nato e residente in Svizzera (i genitori vi si trasferirono molto giovani per ragioni di lavoro; dal ’97 il giocatore ha il doppio passaporto) – è arrivato in Italia con la voglia matta di dimostrare tutto il proprio valore dopo nove stagioni nella massima divisione elvetica con le maglie di Aarau, Servette, Grasshoppers e Young Boys. Quella con la squadra di Berna è l’ultima esperienza maturata dal 26enne centrocampista di sinistra: un secondo posto in campionato e l’eliminazione ai preliminari di Champions League contro la Stella Rossa i risultati ottenuti.
Melunovic ha inoltre all’attivo 30 presenze con la maglia dell’Under 21 svizzera – vi ha giocato dal ’99 al 2002, anno nel quale la selezione allenata da mister Kuhn centrò la storica qualificazione agli Europei che si tennero proprio in Svizzera (tra l’altro i biancorossi vennero inseriti nel medesimo girone dell’Italia).
Lo stesso Kuhn, promosso in seguito a ct della Nazionale maggiore, gli ha consigliato di fare un’esperienza all’estero. Melunovic non ci ha pensato due volte e, nonostante lo Young Boys gli avesse offerto il prolungamento del contratto, ha deciso di lasciare la Svizzera accettando la proposta della Sambenedettese.
In Italia era già stato nel settembre 2003. Soggiornò a Siena, per ben quattro mesi; in Toscana ebbe modo di imparare un italiano che ora ‘mastica’ discretamente. Il segreto? Naturale predisposizione e una sconfinata passione: oltre all’italiano infatti, Melunovic parla lo jugoslavo, il tedesco, il francese e l’inglese. Un poliglotta. Il diretto interessato spiega che “conoscere tante lingue non solo mi piace, ma credo sia molto importante nella vita, per esempio, qui alla Samb, mi aiuterà ad inserirmi più facilmente�.
E a proposito di Samb, Elvir ha progetti importanti. “La dirigenza mi ha chiesto la serie B, subito, e questo non mi spaventa. Sino ad ora, con le società con cui ho giocato in Svizzera, siamo sempre partiti per vincere. E’ un verbo che mi piace, le responsabilità ti danno quella pressione indispensabile per farti esprimere su alti livelli�, dice risoluto.
Dalla massima divisione elvetica alla terza serie italiana. Un bel salto all’indietro. “Il calcio è uguale in tutto il mondo – risponde prontamente – solo che in Italia è diversa la mentalità: qui il pallone è vita, viene vissuto più intensamente. Non credo possa esistere una grande differenza con la Svizzera, dove a parte quelle quattro o cinque squadre, la maggioranza farebbero molta fatica a battersi con le formazioni italiane di serie Câ€?.
“Credo inoltre –continua Melunovic – che il torneo da disputare con la maglia della Samb possa rappresentare un’importante vetrina: spero per prima cosa di centrare la promozione in B e poi di meritarmi la chiamata della Nazionale elvetica o magari la corte di qualche prestigioso club italiano�.
Motivazioni non comuni dunque per un calciatore che si affaccia all’esperienza italiana con entusiasmo e voglia identica a quella del gruppo che in questi giorni sta sudando, in quel di Cingoli, agli ordini di Hector Alberto Ortega.
A tal proposito l’ex Young Boys dice: “Ho trovato molta professionalità, ma soprattutto propensione al sacrificio e al lavoro. I compagni mi hanno fatto una buona impressione. Chi più di tutti? Direi Colonnello, Tedoldi e Macaluso. Rojan è un difensore molto grintoso, forte fisicamente e dal buon piede�.
“Sono convinto – conclude Melunovic – che se vogliamo fare bene dovremo costruire un buon gruppo. Il mister, in questi giorni, sta insistendo molto su questo concetto�.
AMICHEVOLI. La società rossoblù ha comunicato che domani pomeriggio, alle 17.30, presso lo stadio Comunale di Cingoli, la Samb effettuerà un’amichevole contro una selezione dell’alto maceratese. Rammentiamo che la seconda amichevole della stagione verrà disputata, sempre al Comunale di Cingoli, giovedì prossimo contro gli sloveni del Bela Kraijna. Più ricco invece il carnet in quel di Cascia, dove avrà luogo la seconda fase della preparazione estiva: gli uomini di Ortega se la vedranno, il 2 agosto, contro il Lubiana Slovenia, mentre il giorno successivo con il Potenza. Infine il 9 agosto è previsto un triangolare cui parteciperanno Samb, Guidonia e Latina.

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