SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Il mio partito ha ribadito ieri: otto assessori o non c’è accordo”.
Abbiamo cercato Benito Rossi, capogruppo di Alleanza Nazionale, per dargli la possibilità di ribattere alle pesanti accuse lanciategli dal sindaco di San Benedetto. Domenico Martinelli aveva detto, senza peli sulla lingua, che An ed in particolare Giorgio De Vecchis e Benito Rossi erano molto bravi a creare polemiche e tensioni ma poco disposti a lavorare per la città. Aveva aggiunto due non piccole provocazioni: “Non hanno il coraggio di sfiduciarmi? e “Se continuano a crearmi problemi parlo io e dopo saranno problemi per molti?.
A tutta risposta il capogruppo di An ha detto che il suo partito si era riunito da poco e unanimamente aveva deciso che devono restare otto assessorati, che Forza Italia ha troppi assessori, che Azione Indipendente ha tutto il diritto di avere un assessore in Giunta. Richiesta chiara e pure sacrosanta ma che non dice nulla di nuovo. Il vice sindaco Pasqualino Piunti ci aveva detto mercoledì le stesse identiche cose.
Insomma una diatriba stantia che non fa assolutamente più notizia come la controproposta di Martinelli: nove assessorati e rimescolamento delle deleghe.
Un concetto che abbiamo ribadito a Rossi il quale ci ha dichiarato testualmente: “Domani sul Messaggero Martinelli leggerà cose poco gradevoli per lui”.
Normale la mia risposta: perchè solo il Messaggero e di cosa si tratta?
Non sono soltanto io e De Vecchis a portare avanti la tesi degli otto assessori ma tutto il mio partito insieme agli altri della Maggioranza eccetto Forza Italia.
Incalzo: mi sembra un’altra “non notizia??
Aggiungo allora che da adesso in poi adotteremo una linea dura, basta con i giochini.
Martinelli, a proposito di linea dura, è stato molto più chiaro: avete paura a sfiduciarlo. O esistono altre strade che possono significare linea dura?
Martinelli è un provocatore e noi non vogliamo cadere nella trappola.
Cioè?
Noi non vogliamo assumerci la responsabilità di lasciare la città senza guida ad otto mesi dalla fine del nostro mandato.
Ok ma non mi sembra una soluzione.
In tal caso passeremo a denunciare quanto sta accadendo alla Magistratura.
Se gli alleati di governo fanno una minaccia simile, l’opposizione, che non ha l’arma della sfiducia, cosa dovrebbe fare?
Noi continuiamo per la nostra strada.
Martinelli ha anche detto che se parla lui…
E che aspetta a farlo? Siamo curiosi di sapere cosa ha da dire ma vedrete che adesso non lo farà. E’ molto più furbo di quanto sembra.
Proprio vero. Per la precisione, infatti, l’attuale sindaco ci ha detto che per il momento non può parlare ma quando lo farà saranno guai per tutti.
La frase che mi viene in mente per chiudere la questione è questa: e i cittadini stanno a guardare.

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