SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due giorni fa, in un’intervista rilasciata al nostro quotidiano La Riviera, il consigliere provinciale, Pietro Colonnella, aveva rilevato la carenza di eventi culturali a San Benedetto. “Non avrebbe alcun senso – aveva affermato l’ex presidente – fare un cartellone unico con le altre località della Riviera, dal momento che la città capofila ha poco o nulla da mettere sul piatto”.
Abbiamo riferito il parere di Colonnella all’assessore alla cultura, Bruno Gabrielli, che ha voluto così replicare: “Ritengo anch’io che ci sia l’esigenza di una programmazione seria e non selvaggia come quella attuale. Quest’esigenza è però destinata a rimanere teoria perché il campanilismo è ancora troppo forte. San Benedetto per gli eventi che ha programmato potrebbe riempire da sola il cartellone con le sue 170 iniziative.
“Devo ammettere – aggiunge Gabrielli – che la mancata approvazione del disavanzo di bilancio ha bloccato manifestazioni come Agostinpiazza e altre. Ciononostante la Palazzina Azzurra ha eventi quotidiani, ci sarà il Tim Tour e anche il Vodafone Tour.
Insomma, quella di Colonnella resta un’opinione personale molto lontana dalla realtà.
Tornando alla politica attiva, il sindaco Martinelli ha detto che la stasi attuale si può risolvere cambiando le deleghe e portando a nove gli assessorati
A otto mesi dala fine del mandato, non avrebbe senso cambiare. Sia perché si bloccherebbero certi lavori in corso sia perché chi subentra avrebbe pochissime possibilità di dimostrare le proprie capacità. Io mi rimetto alle decisioni del mio partito, che sono le seguenti: sì al cambio delle deleghe ma mescolando tutti gli assessorati, non solo il mio.
Un pensierino alla candidatura più l’importante lo sta facendo?
Non devo farlo io ma il popolo, gli elettori. Io sono disponibile, ho lavorato per quattro anni ed è giusto che spero di raccogliere i frutti di quanto fatto. Certo, mi sono impegnato molto.
Il sindaco, tra il serio e il faceto, ha detto che se Colonnella dovesse candidarsi vincerebbe. Cosa ne pensa?
Sarebbe un avversario di tutto rispetto, occorrerebbe lavorare sodo per batterlo.
Gaspari sarebbe meno “pericoloso”?
Sembrerebbe. Ad ogni modo, sia lui sia Colonnella sono persone che stimo.

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