SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche quest’anno San Benedetto avrà il Premio Libero Bizzarri che si appresta a festeggiare il traguardo dei dodici anni di attività.
Manifestazione d’eccellenza del panorama piceno, la XII Rassegna Premio Libero Bizzarri si svolgerà dal 4 all’9 ottobre 2005. Per questa edizione, che si articola come lo scorso anno in due sezioni, una dedicata ai documentari italiani “Italia DOC” e una a quelli stranieri “International DOC” è previsto l’arrivo di nomi altisonanti del panorama internazionale.
I premi alla carriera saranno infatti assegnati a due grandi registi: il premio internazionale andrà a Manoel De Oliveira, mentre quello nazionale sarà conferito a Michelangelo Antonioni. Entrambi saranno presenti a San Benedetto per ritirare il riconoscimento. Verrà inoltre consegnato un premio per il giornalismo e per il documentario televisivo, rispettivamente a Italo Moretti e alla trasmissione “Report”, trasmessa su Rai Tre.
Alle due sezioni se ne affiancherà una terza, dedicata al recupero ‘sociale’ di quegli edifici definiti ‘archeologia industriale’ ed ora dismessi. Contenitori urbani in degrado di cui la società non si occupa e non considera spazi vitali, come per lungo tempo è accaduto con la Cartiera Papale di Ascoli Piceno ora tornata ai suoi antichi splendori. Scopo di questo primo concorso è riportare sul video quelle strutture inattive e confrontarle con il contesto in cui sono immerse.
I premi in palio per le tre categorie sono: 7500 euro nell’ “Italia DOC”, la targa d’oro “La Riviera delle Palme” per l'”International DOC”, mentre il primo premio del concorso a tema si aggiudicherà 3000 euro. Nel corso dei prossimi mesi la giuria selezionerà, tra i 100 documentari pervenuti, tutti inediti e realizzati dopo il 31 dicembre 2002, i 15 che perverranno alla fase conclusiva.
Il Premio Libero Bizzarri manterrà anche quest’anno la stretta collaborazione con le scuole, a cui verranno dedicate tutte le mattine della rassegna. “Media ed Educazione” sarà la categoria all’interno del Premi Bizzarri a cui le università, le accademie, le scuole di ogni ordine e grado e le agenzie di formazione potranno partecipare. Come ha sottolineato Gualtiero De Santi, direttore artistico della Rassegna: ” Proseguiamo anno dopo anno il lavoro con le scuole e le Università, in particolare con quella di Urbino e con l’Irre Marche”. Delle cinque giornate di lavori, una verrà dedicata ai progetti didattici dei Dams, che puntano a introdurre i media nell’attività didattica.
Nel corso del Festival sarà dato ampio spazio alla proiezioni dei lavori di grandi registi: Alberto Lattuada, Pier Paolo Pasolini, e in contemporanea alle manifestazioni dedicate all’anno dell’amicizia tra Giappone e Europa saranno proiettati, ma questa volta a Grottammare, le opere di Akira Kurosawa, Kaneto Scindo e Kon Ichikawa. Non solo video ma anche dibattiti e seminari che seguiranno la linea guida di questa edizione: lavorare parallelamente sull’asse della contemporaneità e della storia.
Il comitato scientifico è composto dalla Presidente della Fondazione Bizzarri Maria Pia Silla, da Nello Adella, Claudio Speranza, Manuela Gieri, Teresa Biondi, Luigi Di Gianni, Gualiero De Santi. I referenti del concorso a tema sono invece Silvia Vespasiani, Fabio Ragonese, Giuliana Ferrraro. Erano inoltre presenti alla presentazione del programma 2005 l’Assessore Provinciale alla Cultura Olimpia Gobbi e Ivana Iacchetti per l’Assessorato alla Cultura della Regione Marche. La Iacchetti ha sottolineato la crescita costante del Premio Bizzarri, che propone un’offerta via via più ampia e qualificata, tanto da poter proiettare la Rassegna sul territorio nazionale. Olimpia Gobbi, ha sì elogiato i progressi della Fondazione ma anche la difficoltà nel non lasciare che queste manifestazioni restino elitarie, e che è quindi fondamentale il lavoro di apertura verso le scuole.
Sul sito della Fondazione Bizzarri (www.fondazionebizzarri.org) è possibile inoltre trovare la rivista dell’associazione, diventata in questo modo anche casa editrice.

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