SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come ieri avevano preannunciato il team manager Michele Scaringella ed il consulente di mercato Vincenzo D’Ippolito, all’aeroporto romano di Fiumicino, nella giornata odierna, sono arrivati gli uruguaiani che andranno a rinforzare l’organico della Samb. Raggiungeranno il ritiro di Cingoli solo in tarda serata.
Con questi ultimi sette, da domani mattina, mister Hector Ortega lavorerà con ben trenta calciatori, considerati anche i penultimi arrivi (ufficializzati ieri) – i centrocampisti Paoletti e Melunovic, i quali già oggi hanno preso parte alla doppia seduta di allenamento.
Ma veniamo ai nomi di quelli che si annunciano gli artefici della Samb più sudamericana della terza serie (e non solo): si tratta dei fratelli Bruno e Gustavo Capellino, centrocampisti dal Plaza Colonia (il minore, Gustavo, classe ’90, non potendo giocare in C verrà quasi certamente girato ad una squadra di serie D); dell’attaccante Rodrigo Bengua, appetito da un paio di società della B nostrana (il Piacenza su tutte); di Ernesto Goni, difensore centrale proveniente dal Defensor Sporting; di Bueno Gaston, centrocampista, anche lui dal Defensor, di Walter Lopez, un trequartista di 19 anni del River Plate inseguito dagli argentini del Boca Juniors e di Fabian Yantorno, attaccante 23enne dal Bellavista.
Precisiamo che i sette sudamericani sopraccitati devono ancora tutti firmare il contratto che li legherà al sodalizio marchigiano, anche se i dirigenti rossoblù contano di farne propri quattro o cinque.
L’approdo della pattuglia uruguaiana conclude, o quasi, i movimenti in sede di calciomercato; manca solo una punta centrale, anche se la Samb non ha mai fatto mistero di credere molto in Nico De Lucia. Staremo a vedere.
Il ‘cantiere’ rossoblù rimane aperto.

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