SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una realtà sempre più vicina e tangibile. Il Porto d’Ascoli è divenuto, in questi ultimi anni, il punto di riferimento di diversi giovani provenienti non solo dalla propria città ma anche dal vicino Abruzzo. Una Società sana in cui far crescere calcisticamente e umanamente i ragazzi che ne fanno parte.
Attualmente sono 183 i tesserati, un buon numero destinato ad aumentare. La certezza è data dalla formazione di due squadre d’Esordienti vista l’abbondanza di iscritti. Un auspicio che il Presidente del settore giovanile Nicola Volponi spiega: “Siamo l’unica Società che non va in vacanza. Siamo sempre aperti. Tutto ciò ci fa ben sperare per il futuro. Perché scelgono il Porto d’Ascoli? Hanno constatato che esiste un consolidato organico tecnico, organizzativo e gestionale. Poi con l’avvenuto campo in erba sintetica, pronto per settembre, non possiamo che esserne orgogliosi?.
La struttura organizzativa del settore giovanile vede al comando il Presidente Volponi e Attilio Troiani come coordinatore tecnico. Allenatore della Juniores Regionale (giunta sesta lo scorso anno) è Pierluigi Traini, degli Allievi Regionali (giunti quarti lo scorso anno) è Gabriele De Renzio, dei Giovanissimi Locali Antonio Liberati, degli Esordienti (campioni in carica, hanno vinto il campionato a 7 sperimentale) Michele Orefice ed Edoardo Vagnoni, della Scuola Calcio (giunta alle finali regionali) Giovanni Colletta, Pino Pallesca e Giorgio Raimondi.
Durante l’inaugurazione del campo in erba sintetica (probabilmente a settembre) verrà presentata anche la collaborazione di un misterioso, per ora, ma illustre personaggio del mondo del calcio il quale donerà esperienza per un cammino di crescita sempre più roseo.

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