SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb veste di rossoblù l’ennesima coppia di fratelli. Nel corso dei suoi ottantadue anni di storia, il sodalizio rivierasco ne vanta ben undici: Diego e Antonio Sartori, Aldo e Giuseppe Pettorossi, Mario e Mimì Capecci, Filippo e Giuseppe Mascaretti, Nino e Peppino Paci, Benedetto e Costantino Paci, Domenico e Armando Rosati, Pierluigi e Valentino Pucci, Gianfranco e Davide Pucci, Alcide e Fabio Di Salvatore, Fabio e Alfredo Femiano (è rimasto solo il primo).
Ora è la volta dei fratelli Santoni: i due, cresciuti calcisticamente nell’Ancona e svincolati dal Morro d’Oro, retrocesso in serie D al termine della passata stagione, ieri mattina hanno apposto le loro firme sui contratti che li legherà al sodalizio rivierasco per i prossimi due anni. Dopo Antonio Rosati e Vincenzo Pepe, Mattia e Michele Santoni. Come dire: la Samb continua indefessa, anzi ancor più convinta, sulla strada intrapresa la scorsa stagione, puntando dritta sui giovani; si preannuncia, per il torneo a venire, una tra le compagini della terza serie con l’età media più bassa.
Mattia, 21 anni, giunto in riva all’Adriatico lo scorso gennaio, in seguito allo scambio effettuato dalla dirigenza marchigiana con il Morro d’Oro (in Abruzzo era finito l’attaccante Signoriello), è un centrocampista tecnico e molto veloce capace di adattarsi a più ruoli. Seppure l’anno passato per lui non ci sia mai stato posto in prima squadra, nel corso degli allenamenti e delle amichevoli settimanali, il calciatore anconetano si è sempre ben comportato. Mister Ballardini ne ha parlato bene e la dimostrazione che l’entourage rivierasco credesse in lui è arrivata con la proposta avanzata dal duo D’Ippolito-Scaringella. “Sono felice – afferma Mattia Santoni – per la fiducia che ha voluto concedermi la Samb, onestamente non me l’aspettavo. Motivo di soddisfazione è anche quello di ritrovare mio fratello. Adesso ci aspetta un ambiente fantastico, in questi pochi mesi ho avuto modo di conoscerlo meglio e debbo dire di essermi trovato a meraviglia con tutte le componenti: società, squadra, città e tifosi. Spero – conclude – di riuscire a ritagliarmi maggiore spazio?.
Michele invece, 20enne terzino sinistro dotato fisicamente e con un buon piede, è reduce da due stagioni a Morro d’Oro, dove si è saputo mettere in luce, meritandosi la convocazione della Nazionale Under 20 di serie C guidata da Giorgio Veneri. Lo scorso giugno la selezione di Veneri è arrivata seconda nel corso del torneo intitolato alla memoria di Angelo Dossena, disputatosi a Crema; Michele Santoni, nello specifico, ha sempre trovato posto fra i titolari. “Sono molto contento anch’io – dice – ero svincolato e speravo in una chiamata di una squadra di C1, ma non pensavo alla Samb. San Benedetto è una grossa piazza, va più che bene. La presenza di mio fratello? Mi aiuterà di certo ad ambientarmi più in fretta?.

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