SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il matrimonio tra la Samb e l’allenatore argentino Hector Alberto Ortega sarà, a breve, ufficiale. Lunedì 18 luglio la nuova Samb partirà per il ritiro di Cingoli, per cui nei prossimi giorni il sodalizio rivierasco ufficializzerà l’allenatore che dovrà sostituire Davide Ballardini. Fermo restando che, non è una novità, il nome del tecnico sudamericano non solletica la fantasia dei tifosi sambenedettesi – vuoi per il curriculum che detiene, vuoi per la precedente esperienza sulla panchina rossoblù, risalente alla stagione di CND 1996-’97 – siamo andati ad ascoltare i pareri della gente, in uno dei maggiori punti di ritrovo della tifoseria rossoblù, il Bar Affinity.
Apre la carrellata di considerazioni, Eros Balestrini, il quale teme per il fatto che la Samb abbia voluto puntare su un nome tutt’altro che altisonante: “A mio avviso bisognerà vedere se la società gli darà la possibilità di lavorare autonomamente, oppure alla fine interferirà sul suo lavoro. Non vorrei che si sia optato per un nome di secondo piano per poterlo ‘gestire’ a proprio piacimento. In ogni caso – conclude – anche Ballardini lo si conosceva poco e invece ha fatto un buon lavoro. Vale il solito discorso: se arriveranno i risultati nessuno avrà di che dire sul suo conto?.
Parere al femminile sul tecnico di Buenos Aires: “Alla luce della precedente esperienza di Ortega qui in riviera – afferma Barbara Pompei – la tifoseria parte un poco prevenuta nei suoi confronti, però il campionato concluso lo scorso giugno dimostra che ogni annata è a sé. Se poi l’avvocato D’Ippolito ha voluto dargli fiducia è giusto che da parte nostra si creda nella società. Solo il tempo dirà se avrà avuto ragione, comunque credo che Ortega meriti, qui a San Benedetto, un’ulteriore possibilità?.
Anche Livio Righetti, presidente del Centro Coordinamento Club Curva Nord, palesa la medesima fiducia nel lavoro del consulente di mercato rossoblù: “Personalmente, più che ad Ortega, credo a D’Ippolito, il quale si è assunto tutte le responsabilità del caso. Siccome l’avvocato l’anno passato ha fatto bene, è giusto che da parte dei tifosi gli venga concessa ampia fiducia, fermo restando che poi sarà il campo, come al solito, il giudice inappellabile. E’ inoltre da rimarcare – continua Righetti – che nelle precedenti esperienze di Ortega, ce lo ha confessato lo stesso D’Ippolito, si sono sempre venute a creare delle situazioni sfavorevoli con le società, i presidenti e lo spogliatoio?.
Nicola Silenzi guarda indietro, quando Ortega si sedette sulla panchina della Samb: “Ricordo – dice il tifoso – un allenatore spregiudicato che adottava un modulo assai offensivo, alla ricerca del gol in più rispetto all’avversario. In ogni caso non lo posso giudicare in base a quella breve esperienza, anche se onestamente per la Samb del prossimo torneo mi aspettavo un nome più importante, un allenatore di categoria quantomeno. Detto questo non dimentichiamoci che in una squadra di calcio la parte più importante la riveste la squadra. Da grande tifoso quale sono faccio comunque tanti auguri a mister Ortega?.
Conclude la serie di considerazioni su mister Ortega, il presidente del club “Tifosi Rossoblù? Giuseppe Iaconi: “Voglio prima vedere la squadra che gli metteranno a disposizione, anche se secondo me Ortega potrebbe fare bene. L’allenatore non può certo fare miracoli, occorrerà constatare, strada facendo, quali saranno le intenzioni della società: ci si accontenterà di sopravvivere, oppure si punterà ad un torneo di vertice? Non si può dire, a priori, se un allenatore è buono o meno, diamogli fiducia e lasciamolo lavorare in pace?.

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