SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Premessa: l’avvocato D’Ippolito, chiamatelo pure ‘mister due giorni’, sulla scorta dell’impresa dell’anno scorso, non ha assolutamente bisogno di consigli. Eppure non possiamo esimerci dal caldeggiare la riconferma di Marco Taccucci, ancora alle prese con il ‘nodo’ del rinnovo. Un poco di pazienza e sapremo. Ieri pomeriggio infatti, la Samb ha formulato la sua offerta al difensore umbro, il quale si è preso qualche giorno per decidere se accettare o meno. Per il calciatore nativo di Perugia un eventuale rinnovo con il sodalizio rivierasco varrebbe la quinta stagione di fila in rossoblù. Dato statistico ancor più di rilievo se pensiamo che Taccucci, pur facendo parte della rosa del Perugia 2000-’01 (serie A), non è riuscito a collezionare neppure una gara ufficiale in biancorosso; la sua vita da calciatore è iniziata proprio a qui San Benedetto, l’anno dopo, quando la famiglia Gaucci decise di mandarlo a farsi le ossa in C2. Da allora, come detto, quattro campionati con la maglia della Samb, rendimento e personalità sono cresciuti in maniera evidente. La città e la tifoseria gli si sono affezionati. Di più: la squadra di mister Ballardini, nel corso del torneo andato in archivio lo scorso giugno, si è ritrovata un giocatore di sicuro affidamento, capace di giocare nel ruolo di esterno, ruolo a lui più consono, e, all’abbisogna (leggi infortunio di Zanetti), in quello di centrale. Come dire: uno dei maggiori artefici del miracolo play off griffato dai ‘ragazzini terribili’. Considerando che i vari Colonnello, il già citato Zanetti e Fabio Femiano, sono stati tutti riconfermati, fare altrettanto con Taccucci significherebbe poter disporre di un pacchetto arretrato rodato e affiatato.
Chi invece saluta la Samb e i suoi tifosi è Antonio De Rosa, il quale in queste ore potrebbe accordarsi con un’altra squadra di terza serie, come il diretto interessato ci ha confermato nei giorni scorsi, qualora fosse caduta l’ipotesi Samb. Il centrocampista napoletano non ha ritenuto economicamente valida l’offerta del sodalizio di Viale dello Sport. L’avvocato D’Ippolito, a tal proposito, afferma: “Mi dispiace per De Rosa, ma lui ed il suo procuratore non hanno voluto tenere in considerazione la nostra proposta. Sottolineo che avrebbe guadagnato molto di più di quello che prendeva l’anno passato. Peccato, in ogni caso ci attiveremo per sostituirlo al meglio?.
Calciatori che vanno, calciatori che vengono. Il difensore Nery Tourcios, l‘honduregno classe 1985 del Groningen (serie A olandese), ieri si è mosso da Rimini (dove è in vacanza) per raggiungere San Benedetto, allo scopo di sostenere le visite mediche. L’accordo tra le parti pare ormai molto vicino.
Per quel che concerne l’altro difensore sudamericano, l’uruguaiano Damian Rojas Macaluso, lo scorso anno al Venezia – giunto in Italia nel dicembre del ’99 ha vestito pure le maglie di Sampdoria e Catania – D’Ippolito ci ha confermato che c’è un accordo sulla parola tra la Samb e lo stesso. Dopo il 15 luglio (giorno del sospirato Consiglio Federale) sapremo meglio.
Si è promesso alla squadra rossoblù, nel caso il Foggia non dovesse superare nemmeno il terzo grado di giudizio e dunque venisse escluso dal prossimo torneo di C1, anche Alejandro Da Silva: l’attaccante paraguaiano ha già dato la sua parola alla dirigenza rivierasca.
Sempre in tema di attaccanti l’avvocato D’Ippolito conferma le indiscrezioni secondo cui la Samb starebbe tentando di portare in Italia la mezzapunta messicana Francisco Bravo Bravo. Il giocatore, 28 anni il prossimo 2 settembre, quest’anno ha giocato in Patria con la maglia del Veracruz, mettendo a segno una sola rete nel corso delle sei presenze collezionate.

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