RIPATRANSONE – È stata inaugurata sabato 2 luglio la personale di pittura di Ludwig Van Molle, pittore belga nato a Aalst, e trasferitosi poi ad Altidona, cittadina sulle colline marchigiane prospicienti il mar Adriatico.
Dopo aver preso parte a diversi concorsi e rassegne in Germania, Belgio e Italia, le opere di Van Molle verranno ospitate presso i locali del Palazzo del Podestà a Ripatransone.
I lavori dell’artista belga sono frutto delle riflessioni personali suscitate nel pittore stesso dall’ascolto delle composizioni musicali dei grandi maestri della musica classica, tra cui Richard Wagner, Ludwig van Beethoven, Arcangelo Corelli, Antonio Vivaldi, Giovan Battista Pergolesi, e Johann Strauss. Questo genere di musica rende infatti l’artista capace di dialogare intensamente con se stesso e di esprimere all’esterno le emozioni del suo mondo interiore.
La produzione esposta a Ripatransone risulta circoscritta in una razionalità mitteleuropea che convince, pur nella difficoltà di inoltrarsi nel percorso iconografico-musicale del pittore, nelle sue multiformi ma ben realizzate e sentite espressioni.
Una volta arrivati a Ripatransone non può mancare una visita al Palazzo del Podestà, che ospita la mostra e rappresenta uno degli edifici medievali più interessanti della regione. Realizzato in stile romanico-gotico nel 1304, è caratterizzato nella parte inferiore della facciata da un porticato a sette archi, con quello centrale ogivale, e dalla parte superiore da sei bifore con al centro una monofora trilobata. Oltre ai vari restauri, eseguiti tra il ‘500 e il ‘700, l’edificio è stato rimaneggiato nelle sue forme complessive nel secolo scorso. La torre conserva ancora nella cella campanaria il campanone civico, fuso a Ripatransone nel 1702 da Laureti di Spoltore. A partire dal 1790 il primo piano fu trasformato in Teatro Comunale, su progetto di Pietro Maggi.
La mostra di Ludwig Van Molle rimarrà aperta fino al 24 luglio.

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