SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Creasti per la gente un mirabile teatro / e ancora rinverdisci il gaudio e l’allegria / con astuzia hai messo insieme i due contrari / e chi l’acqua vedere mischiarsi con la fiamma.?
Queste parole, scritte quasi mille anni fa dal poeta arabo-siciliano Ibn Al Ballanubi danno il via allo spettacolo di apertura del 3° Festival internazionale di danza orientale “Da oriente a occidente: una danza per la pace?. La pièce di teatro-danza orientale “Nei giardini di Federico II? ha visto salire sul palco Najma Asani, le ragazze dell’Asani Group, gli attori del TeatrLaboratoriumAikot27 e il maestro Asraf Hassan, per la regia di Vincenzo di Bonaventura. Si sono poi alternate sul palco poesie e canzoni in lingue straniere e in italiano, danze caratteristiche dei più svariati stili orientali e spettacolari coreografie tra luci soffuse e musiche evocative.
Gli attori arabi e italiani hanno rievocano la storia di Zuleica, la concubina araba favorita di Federico II combattuta tra la gelosia ed il dovere di compiacere il suo imperatore, dopo la decisione di quest’ultimo di organizzare un matrimonio di convenienza con la giovanissima Jolanda di Brienne.
Mentre lo spaccato della gaudente vita di Federico di Svevia si fa via via più intricato, le variopinte e fluenti vesti delle danzatrici avvolgono il pubblico, intessendo un arazzo di coreografie, dialoghi e musiche che profumano di incenso e spezie.
I testi e coreografie dello spettacolo sono stati ideati da Najma Asani (al secolo Paola Sguerrini). Personaggi: Michele Scoto (Edoardo Ripani), Jacopo da Lentini (Fernando Micucci), Rashid (Ibn Al Sab’), Karin (Agni), Zoubayr Ibn Al Quadr (Zouhair Ben Hammed), Zuleica (Najma Asani), Zoila (Tiziana Ferretti). Corpo di ballo: Najma Asani e l’Asani Group, le allieve del 1° e 2° corso dell’Accademia di danza orientale “Centro Asani?, con la partecipazione straordinaria del maestro Ashraf Hassan, nel ruolo di Federico II.

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