CUPRA MARITTIMA – Al comando della classifica fin dalla prima partita di campionato, un girone d’andata strepitoso in cui ha conosciuto la sconfitta una sola volta. Più sofferto il ritorno ma con la convinzione di chi vuole arrivare in fondo. La Cuprense ha entusiasmato tutti con la sua forza e la sua tenacia, con il suo modo di esprimersi in campo e con i risultati ottenuti. Meritato il primo posto e meritato il ritorno in Promozione dopo l’anno di purgatorio in Prima Categoria in seguito alla retrocessione.
Guai a toccare lo sprinter che ha saputo gestire i gialloblu anche in momenti delicati tenendo unito il gruppo verso il traguardo finale. Gianni Clerici, uomo affabile e allenatore carismatico, si è guadagnato la fiducia della società con costanza e meticolosità per cui la riconferma sulla panchina è stata quasi una sorta di formalità. “Sono molto contento di essere rimasto a Cupra – ha confermato il mister – Il Presidente me lo aveva già proposto in tempi non sospetti. Ci siamo accordati alcuni mesi fa, quando il campionato non era ancora terminato?.
Si prospetta un annata faticosa e per certi versi nuova agli occhi del trainer Clerici: “Ho avuto due esperienze in Promozione. Una con il Torre San Patrizio in cui sono stato esonerato dopo sette giornate e una con l’Acquasanta in cui ci siamo posizionati a metà classifica?. Una bella sfida quella con la Cuprense dove blasone e voglia di emergere faranno da scenario ad un campionato “di salvezza, innanzi tutto. Anche se la nostra speranza è quella di far bene disputando una buona stagione? come da lui stesso confermato.
Sul fronte mercato i segreti sono usciti alla ribalta. Per il momento sono quattro gli acquisti fatti dalla società gialloblu. Sono stati presi Manuel Divani centrocampista dal passato glorioso proveniente dal Mosciano Sant’Angelo con esperienze in serie C e nelle giovanili del Milan, Massimiliano Corsi originario di Ripatransone arrivato dall’Eccellenza, due ragazzini (fuoriquota) Calabrini classe 87 e Troiani classe 86.

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