SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alberto Hector Ortega è il nuovo allenatore della Samb. Nessun comunicato da parte della società, in silenzio stampa, la notizia è venuta a galla martedì sera, in occasione dell’incontro-confronto avuto dai massimi esponenti della tifoseria rivierasca con la società rossoblù, rappresentata nelle persone del consulente di mercato Vincenzo D’Ippolito e del team manager Michele Scaringella, presso la sede di Viale dello Sport. Ortega, prossimo ai 50 anni, tornerà ad allenare dopo due stagioni di inattività. Martinsicuro, Santegidiese, Nereto, la stessa Samb (nei Dilettanti edizione ’96-’97, subentrò a cinque giornate dalla fine), Altamura, Renato Curi, Tricase, Fidelis Andria, Fermana, Tivoli. Dieci squadre diverse, pochi successi per il mister sudamericano, vittima di ben cinque esoneri.
Sono preoccupati i tifosi, e la loro perplessità l’hanno espressa all’avvocato D’Ippolito, il quale però li ha rassicurati sostenendo che Ortega, con il materiale che la Samb metterà lui a disposizione, farà di certo bene. In ogni caso il factotum rossoblù è pronto ad accollarsi tutte le responsabilità del caso.
Ortega – il quale, contattato, non intende rilasciare alcuna dichiarazione ufficiale – sostiene che la Samb non gli ha fatto sapere nulla. E’ caduto dalle nuvole quando ieri pomeriggio gli abbiamo comunicato la notizia.
Ieri sera si è parlato di Ortega, ma non solo. Diversi gli argomenti all’ ‘ordine del giorno’. In merito al fantomatico imprenditore romano pronto ad entrare in società, D’Ippolito ha detto che l’incontro fissato nei giorni scorsi è saltato perché non c’è nulla di concreto con chicchessia, ma solo ‘pour parler’ con chi vorrà divenire socio (minoritario) della Samb. La gerarchia societaria, insomma, rimarrà invariata con i Mastellarini saldamente seduti sulla poltrona presidenziale.
Altra spinosa questione toccata: Ballardini. Il consulente di mercato rivierasco ha confessato che si tenterà in ogni modo di non lasciarlo fermo un anno e, soprattutto, che non corrisponde a verità l’indiscrezione secondo cui al Cagliari la Samb avrebbe richiesto 250mila euro per ‘liberarlo’.
D’Ippolito ha poi dato delucidazioni circa le dimissioni dell’ex consigliere d’amministrazione Remo Croci, alla cui base ci sono state delle incomprensioni con Umberto Mastellarini in merito alla gestione (rapporti con Sky e la Lega di C) della semifinale play off contro il Napoli. Sembrerebbe, in ogni caso, che il giornalista sambenedettese, di tanto in tanto, non disdegni di collaborare ugualmente con la società.
Per quel che concerne il mercato, D’Ippolito ha riferito ai tifosi che si aspetterà, prima di piazzare qualche colpo importante, il 15 luglio, data nella quale il Consiglio Federale ufficializzerà i nomi della squadre escluse dal prossimo campionato di C1: a partire da quel momento si potrà attingere, a prezzi più convenienti, al parco giocatori dei club inadempienti. La linea che verrà seguita sarà sempre la stessa, nel senso che si farà affidamento su calciatori giovani e motivati.
Capitolo finale, quello concernente biglietti e abbonamenti per la prossima stagione: la Samb tenterà di non aumentare i prezzi o, al limite, di ritoccarli al ribasso.
Al termine del lungo colloquio i tifosi rossoblù si sono convinti “di dover dare a D’Ippolito – spiega Livio Righetti, presidente del Centro Coordinamento Club – la possibilità di lavorare tranquillo, del resto l’anno passato ha fatto benissimo. Non possiamo non dargli carta bianca. Ci rivedremo tra poco più di due settimane, abbiamo infatti stabilito che periodicamente saremo aggiornati su tutte le situazioni che via via si presenteranno, senza per questo voler interferire con il loro lavoro?.
SAMB IN RITIRO A CINGOLI E CASCIA. Nella giornata di ieri la società ha provveduto a rendere note le date del ritiro della Samb edizione 2005-’06: dal 18 al 29 luglio i rossoblù saranno a Cingoli, in provincia di Macerata, mentre dal 31 luglio al 13 agosto ci si sposterà a Cascia (PG).

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