GROTTAMMARE – È stata una serata dedicata alla poesia, quella che mercoledì 6 Luglio ha aperto la rassegna Voci tra le Mura. All’interno del Teatro dell’Arancio, Piergiorgio Cinì ha letto il poemetto inedito di Paolo Volponi Sangue, con le musiche di Argeo Polloni. Il reading rientra nel programma della II edizione del Premio Letterario Nazionale “Paolo Volponi? letteratura ed impegno civile, che coinvolge anche i comuni di Porto San Giorgio e di Porto Sant’Elpidio.
L’assessore Enrico Piergallini nel presentare lo spettacolo ha voluto sottolineare l’ambivalenza del titolo Voci tra le Mura, che dà l’idea della poesia messa in un luogo fisico come le mura del vecchio incasato di Grottammare, ma che contiene un senso più profondo nel trovarsi in piazza, nell’uscire all’aperto per potersi incontrare con gli altri, ma anche per rispoprire se stessi e l’mportanza dell’appartenere a una collettività. Certamente la proposta fatta dal comune di Grottammare con questa rassegna è una scommessa rispetto alle normali programmazioni estive, dimostra l’intenzione forte, da parte dell’amministratore, di proporre serate di alto contenuto culturale e riflessivo.
Il poemetto inedito Sangue, compreso nel volume Il Cerchio a cura di Evelina De Signoribus, messo in scena da Cinì ha fatto apprezzare la sostanza della lingua di Volponi, una poesia ancorata al suo tempo e carica di spirito e di carnalità, nella quale gli elementi corporei possono assumere un peso speciale, tutti, anche gli umori, tra questi umori un posto speciale spetta al più importante di essi, appunto il sangue, sangue che “è allegoria dell’altro da se?, come ha spiegato Emanuele Zinato, che ha curato le note al testo nel volume il Cerchio.
Voci tra le Mura continua stasera 08 Luglio con l’incontro con gli scrittori Edoardo Nesi e Sergio Pent, finalisti del Premio.

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