SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il nome non trapela: si sa che è romano, che non è persona a digiuno di calcio, che lavora nel campo pubblicitario per la Lazio e la Roma, che ha oltrepassato la quarantina e che l’idea di entrare nella Samb l’ha avuta in occasione della sfida tra Samb e Napoli, lo scorso 26 marzo (precedentemente aveva pensato alla Viterbese, ma la cornice di pubblico e il calore del Riviera gli hanno fatto cambiare idea). Quel giorno assisteva alla partita assieme a Fabio De Lillo, consigliere di amministrazione della Samb, oltreché consigliere comunale a Roma (la sua famiglia è originaria di Monteprandone ma i De Lillo hanno sempre mantenuto fortissimi legami con la Riviera e la Samb in particolare).
Lo stesso De Lillo, in quell’occasione, gli prospettò la possibilità di diventare socio della Samb: idea che è maturata fino a divenire, nelle prossime ore, una eventualità alla portata: nella giornata di lunedì infatti Fabio De Lillo sarà a San Benedetto insieme al suo “amico” romano e al suo avvocato di fiducia Attilio Di Camillo per verificare la possibilità di diventare nuovo socio della Samb Calcio.
Incontrerà naturalmente il presidente Umberto Mastellarini, accompagnato dal consulente commerciale Marco Fraticelli, e probabilmente da Vincenzo D’Ippolito. Con ogni probabilità la giornata di domani sarà quella decisiva, sia in caso di effettivo ingresso del personaggio romano sia in caso di abbandono dello stesso.

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