SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alleanza Nazionale, mirino puntato contro il sindaco Martinelli e i suoi “cortigiani”. Il partito di maggioranza risponde seccamente alle esternazioni del primo cittadino che sabato scorso, nel corso dell’inaugurazione di Viale Moretti, aveva parlato di “divisioni’ tra le forze della coalizione governativa.
“Apprendiamo con stupore – si legge nella nota diffusa dai Circolo 1 e Porto d’Ascoli – le sue dichiarazioni. Certe affermazioni, se esternate prima della sua candidatura, non gli avrebbero permesso di essere oggi il sindaco di S.Benedetto. E’ stato infatti eletto proprio grazie ai partiti che lui stesso ha tentato molto spesso di far esplodere. Se avesse collaborato di più con loro, avrebbe potuto acquistare più nastri da tagliare”.
Da An un consiglio “spassionato” ai propri detrattori: “Pensino ai propri problemi di partito, soprattutto quando ne sta per rimanere solo la bandiera. Mai abbandoneremo il viatico politico che sempre ci ha contraddistinto, basando la nostra azione su legalità, trasparenza, coerenza e coinvolgimento decisionale”.
An traccia, infine, un’analisi spietata della crisi d’identità evidenziata da Forza Italia e Lista Martinelli: “Sono state distrutte a causa del fallimento dei condottieri, che fin dall’inizio si sono innamorati dei cortigiani, rinunciando alla politica e al confronto con i partiti. Per fortuna AN ha dovuto assumere posizioni da maggioranza e minoranza, vedi la vendita della Palazzina Azzurra, la vendita Marconi e quella delle scuole, e il consorzio turistico Torrione. Forzature fatte per puro clientelismo”. La polemica è servita.

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