SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Consorzio turistico Riviera delle Palme, gestione fallimentare. Questa la sentenza emessa da gran parte della maggioranza dopo la lettura dei documenti contabili e a fronte della discussa richiesta di contributo straordinario richiesta ai soci del Consorzio.
Nel mirino dei consiglieri De Vecchis, Rossi e Ursini (An), Pino Nico (Udc), Mario Bianconi (AI) e Francesco Baiocchi (Lista Martinelli) c’è il bilancio 2004, che farebbe registrare una perdita reale di ben 276 mila euro, mettendo in conto il contributo straordinario di 427 mila euro che i soci del Consorzio avrebbero dovuto versare entro il 30 giugno, a fronte dell’utile di 176 mila euro registrato nel documento approvato il 28 aprile scorso.
“Si tratta di un errove evidente, confermato dalle perplessità manifestate nella relazione del Collegio sindacale” afferma De Vecchis.
A suscitare ulteriori dubbi tra gli esponenti della maggioranza altri due passaggi poco ‘limpidi’ della recente gestione del Consorzio. Dal verbale dell’assemblea dei soci, datato 28 aprile 2005, risulterebbe che, venuto a mancare il numero legale per l’abbandono dell’assessore Gabrielli, i soci avrebbero deliberato la sospensione del collegio sindacale. “Si tratta di un atto illegale” sostiene il consigliere Mario Bianconi. “Non essendoci il numero legale l’assemblea non poteva deliberare e tanto meno sospendere il collegio dei revisori”.
Altra zona d’ombra: il 17 giugno scorso l’assemblea dei soci ha comunicato al Comune l’intenzione di sostituire i componenti del collegio sindacale perché troppo onerosi. “Un fatto d’inaudità gravità” commenta De Vecchis. “Le tariffe del collegio sindacale sono stabilite dalla legge e non si capisce come il presidente d’una società consortile possa prendere un’iniziativa del genere”.
Fin qui i rilievi ‘tecnici’. I consiglieri della maggioranza passano in rassegna le ragioni politiche del dissenso. “Il Consiglio comunale – afferma Benito Rossi, capogruppo di An – deve poter dare un indirizzo per determinare i programmi per la promozione turistica del nostro territorio. Chiediamo solo di essere coinvolti nella gestione del Consorzio, cosa che fino ad oggi non è mai avvenuta”.
“Da un anno e mezzo chiediamo che si cambi registro nella gestione del consorzio. Nulla è mutato. Non si possono chiedere contributi ai soci senza che vengano informati. Sia chiaro: nella società consortile a responsabilità limitata i soci non sono tenuti a ripianare le perdite. Insomma, non siamo più disposti a sanare i debiti”.
De Vecchis e Rossi puntano il dito contro il sindaco Martinelli e il sindaco di Grottammare, Luigi Merli, che hanno definito irresponsabile l’atteggiamento dei consiglieri comunali della maggioranza, per la mancata approvazione della richiesta di contributo straordinario: “Dicono le stesse cose, è un fatto strano. Rispediamo al mittente le accuse del sindaco Martinelli, che parla di vendetta personale del nostro partito. L’unica vendetta di cui siamo venuti a conoscenza è stata la sua, quando ha chiesto la testa del presidente del consiglio comunale”.
Bordate anche contro l’opposizione: “Sulle vicende del Consorzio continua inspiegabilmente a tacere. E’ la solita sinistra che tiene in piedi i baracconi”.

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