MONTEPRANDONE – Il Consiglio comunale di giovedì 30 giugno si è aperto con l’invito, a tutti i consiglieri, del Sindaco Menzietti a partecipare all’inaugurazione della nuova farmacia comunale sabato 2 luglio.
Dopo questa brevissima parentesi si è entrati nella discussione dei punti all’ordine del giorno che hanno visto, soprattutto, l’esamina del rendiconto finanziario 2004 il quale ha portato alla luce un avanzo di bilancio di 1.3 milioni di Euro. Durante l’esposizione da parte dell’Assessore al Bilancio, Romano Speca, oltre ad elencare una serie di cifre ha puntualizzato come la pressione tributaria sia aumentata nei confronti dei cittadini di Monteprandone a causa anche dei minori trasferimenti da parte dello Stato centrale e Regione; è diminuita la disponibilità di cassa in quanto sono stati estinti dei residui passivi. Quindi meno denaro in cassa sì, ma anche meno debiti da saldare.
Dell’avanzo di bilancio già 410 mila euro sono stati destinati ad opere di urbanizzazione, all’acquisizione di un immobile, alla realizzazione di interventi straordinari alla viabilità e all’acquisto di un’attrezzatura informatica da destinare alla delegazione comunale di Centobuchi per la produzione della carta d’identità elettronica dal 1 gennaio 2006.
In fase di dibattito è intervenuto il consigliere Calvaresi del gruppo “Città per uno sviluppo futuro? il quale ha espresso compiacimento per il risultato ottenuto e allo stesso tempo ha criticato l’Amministrazione perché avanzo di bilancio vuol dire meno opere realizzate e meno servizi offerti ai cittadini.
Sempre il gruppo consiliare “Città per uno sviluppo futuro? ha portato alla discussione di questo consiglio la proposta di semplificazione degli adempimenti I.C.I. inviando ai cittadini dei bollettini già compilati senza che essi debbano rivolgersi a commercialisti e sindacati e sostenere dei costi aggiuntivi alla tassa.
L’Assessore Speca ha replicato al consigliere Calvaresi dicendo che allo stato attuale non è tecnicamente possibile in quanto non c’è una banca dati da poter utilizzare in merito e poi, viste le esperienze dei comuni vicini, S. Benedetto in primis, sarebbe piuttosto elevata la percentuale di errore degli importi.
In ogni modo l’Amministrazione ha accolto tale proposta promettendosi di migliore il più possibile il servizio offerto.

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