FIRENZE – ”Un girone in meno in C2? In base alle norme federali la variazione degli organici dei campionati deve essere comunicata con un anno di anticipo. In Consiglio federale, vista la situazione che ci si prospetta, ho chiesto un parere in tal senso, ma credo che al momento, con queste regole, sia obiettivamente impensabile percorrere questa strada”, così Mario Macalli, presidente della Lega di serie C, sulla ventilata ipotesi che la mancata iscrizione di molte formazioni dovuta ai guai finanziari possa portare alla cancellazione di un girone in C. ”Io personalmente sarei del parere di ridurre lo stesso il numero delle squadra – ha continuato Macalli – ma non possiamo andare contro le norme federali. Ho esposto il problema perchè oltre alle retrocesse devo tener conto delle recuperate da piccoli centri. Insomma, se e’ ancora presto per dare dei giudizi definitivi, perché siamo in attesa di altre date, e’ chiaro che la situazione e’ questa. Se lo scorso anno bastava presentare la domanda di condono per potersi iscrivere, stavolta devi aver pagato. Dopo un anno l’inghippo non regge più, e la situazione crolla”.
Fonte: ansa

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