SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Reggiana, Foggia, Venezia, Gela, Fidelis Andria, Sora, Vis Pesaro, Como, Canzese, Pro Vasto. Lunga la lista delle escluse dal torneo di C edizione 2005-’06. Lunga, ma potrebbe presto contemplare ulteriori squadre inadempienti: il 9 luglio è infatti atteso il pronunciamento della Covisoc sui pagamenti Enpal, Irpef ed Inps (le società avranno tempo fino al 4 per del mese per varare eventuali aumenti di capitale e sistemare il rapporto ricavi/indebitamento): un’ulteriore valutazione sullo stato di salute delle compagini che intendono partecipare ai campionati di C1 e C2.
Il giorno dopo, la deprimente ‘lista nera’ trasmette ancor di più una marcata preoccupazione per il futuro del gioco più bello del mondo. Ma conviene rassegnarsi: siamo solo all’inizio di un’estate che si presenta come una sorta di ‘giudizio universale’ per il calcio italiano. Non solo in C. Anche la massima divisione e la cadetteria (ieri sera la prima ‘vittima’, il Perugia dei Gaucci) stanno vivendo queste giornate con ansia mista a vera e propria paura di sprofondare.
A riprova del momento assai delicato per la palla pezzata nostrana, le parole di Giovanni Schiavon, ispettore generale del Ministero della Giustizia, il quale, intervenuto ad un convengo sul doping amministrativo a Napoli, ha affermato senza mezzi termini: “Oltre la metà delle squadre di serie A e B non possono iscriversi ai campionati della prossima stagione se viene usato verso di loro il metro adottato per il Napoli lo scorso anno”. Il presidente dell’I.T.I. (Istituto Tributario Italiano), Mario Liguori, ha rincarato la dose: “Il calcio è in uno stato comatoso, la politica si è intromessa. Il 90% delle squadre di calcio sono in uno stato comatoso, dovrebbero fallire tutte”.
Che l’andazzo non sia dei migliori, del resto, lo avevano fatto capire da tempo sia il presidente della Figc Franco Carraro, sia quello della Lega di C Mario Macalli, i quali avevano parlato senza tanti giri di parole di “un’estate bollente?, affermazione che fotografa al meglio gli impasse economici di gran parte dei club calcistici della nostra penisola.
Venendo a questioni strettamente connesse alla Samb, il sodalizio di Viale dello Sport, pur dovendosi districare tra mille altre polemiche e situazioni ancora tutte da risolvere, non ha mai mostrato, nel corso delle settimane di avvicinamento al Consiglio di Lega di ieri pomeriggio, particolari patemi d’animo circa la regolarità dei pagamenti da effettuarsi, pena l’esclusione dal prossimo campionato. Mastellarini e compagnia hanno provveduto per tempo, in taluni casi persino in anticipo (come per la fideiussione bancaria da 207mila euro da presentarsi ieri sera, pagata invece già una settimana fa), a sistemare tutte le adempienze del caso. Uno sforzo economico non da poco – oltre alla citata fideiussione, segnaliamo la tassa per l’iscrizione (15.500 euro), le liberatorie dei calciatori, l’Inps, l’Irpef, l’Enpal e il Fondo Fine Carriera dei propri tesserati – che può, a ragione, far tirare un bel sospiro di sollievo alla città delle palme la quale, non dimentichiamocelo, ha vissuto sulla propria pelle un amaro fallimento poco più di dieci anni fa.
Lasciatasi alle spalle l’importante scadenza di ieri, il club marchigiano è in attesa di vederne ‘scorrere’ altre: a parte il già menzionato pronunciamento della Covisoc fissato per il 9 luglio, le attenzioni sono principalmente dirette sulla giornata subito prima, quando, a Firenze, la Commissione Disciplinare deciderà in merito al presunto illecito perpetrato nel prospetto RI dell’aprile 2004 dalla precedente gestione Gaucci. Pur non vivendo l’attesa con particolare apprensione (si pensa, al massimo, ad una multa) i dirigenti rossoblù vedono l’8 luglio come data ‘spartiacque’: solo all’indomani dell’udienza fiorentina si potrà cominciare ufficialmente a programmare la nuova stagione. Tradotto: annuncio del nuovo allenatore, rinnovi contrattuali per Taccucci e Mancini (attesi per questa settimana, ma pare nell’aria l’ennesimo slittamento), eventuali operazioni di calciomercato – che è partito ufficialmente oggi – con la precedenza da dare alla scelta di un giovane di scuola Parma (Sorti o Stefani), proposti due settimane fa dalla ‘vecchia’ dirigenza crociata. Non da ultima, la probabilissima sospensione del silenzio stampa in auge da martedì scorso in virtù delle voci circa possibili ‘rimescolamenti’ societari. I massimi esponenti rivieraschi torneranno dunque a parlare e, siamo sicuri, l’ambiente sambenedettese potrà finalmente pensare all’anno (calcistico) che verrà, dimenticando polemiche, veleni e quant’altro del folle mese di giugno che ci ha appena salutati.
MASTELLARINI JR A GUBBIO. Questa sera il responsabile Marketing e Comunicazioni della Samb Calcio Gabriele Mastellarini sarà all’Hotel Torre dei Calzolai di Gubbio, dove avranno luogo le premiazioni di alcune personalità del mondo calcistico di serie C e D. La cerimonia verrà trasmessa in differita sugli schermi di Sky (canale 859, dalle ore 21 alle 23) nel corso della trasmissione ‘Fuori dalla Mischia’.

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