ACQUAVIVA PICENA – Ad Acquaviva Picena arriva l’Adsl. Tutti felici? Sì, ma con dei distinguo. Naturalmente l’amministrazione comunale ha salutato l’evento con grande soddisfazione, anche se c’è chi, come Alvaro Gasparrini del circolo culturale “6 luglio 1799?, ha attaccato la Giunta Infriccioli.
Abbiamo ascoltato, allora, il responsabile della Telecom SpA, Patrizio Moroni, che ha seguito l’iter dell’installazione dell’Adsl ad Acquaviva. “Abbiamo deciso di lavorare prima ad Acquaviva perché abbiamo verificato che il traffico internet, in questa zona, è notevole – afferma – Devo dire che con l’amministrazione comunale abbiamo ben lavorato, e questo è testimoniato dal fatto che nei prossimi giorni un nostro tecnico sarà nel Municipio per spiegare, a quanti lo volessero, come installare l’Adsl?.
Chiediamo a Moroni se, effettivamente, ci siano stati dei cittadini privati che siano entrati in contatto con la Telecom per velocizzare l’installazione dell’Adsl: “Abbiamo visto che molti cittadini sono interessati ad installare l’Adsl – dichiara Moroni – ma posso smentire che il nostro lavoro sia stato influenzato dalle pressioni esterne rispetto all’amministrazione. E ci mancherebbe?.
L’assessore Andrea Infriccioli, da parte sua, ribadisce che “solo il lavoro congiunto tra amministrazione comunale e Telecom ha portato ad ottenere il risultato sperato, ovvero l’installazione dell’Adsl ad Acquaviva?.
Raccogliamo ad ogni modo la precisazione di Alvaro Gasparini: “Il comunicato inviatoLe a nome del Circolo, che rappresento, non aveva carattere polemico; con esso si intendeva portare a conoscenza degli interessati che anche Acquaviva può usufruire dell’Adsl?.
Tuttavia Gasparini ritorna sul fatto che l’attuale amministrazione avesse promesso l’Adsl a partire dal mese di febbraio (a detta della Telecom il ritardo è stato dovuto all’uso di particolari cavi in fibra ottica). “Il ritardo non è poco?, conclude Gasparini.

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