SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La serata si apre con la recita di alcune opere di Ferrè. Prima e dopo la performance di Dee Dee Bridgewater ed i suoi musicisti, il presentatore della serata Mauro Macario incanta il pubblico con la sensibilità di Ferrè, recitando tra gli altri un brano tratto da una poesia mai recitata al pubblico italiano prima d’ora.
Dee Dee Bridgewater – accompagnata dai suoi bravissimi musicisti – regala alla Riviera delle Palme una bellissima interpretazione di alcuni pezzi classici della canzone francese: ‘La mer’, ‘Et maintenant’ (la versione francese della canzone What now, my love?), ‘Les feuilles mortes’ e ‘La Belle Vie’. ‘Avec les temps’ e ‘C’est extra’ vengono entrambe dedicate alla moglie Maria e il resto della famiglia Ferré. In chiusura, l’immancabile e conosciutissima La vie en rose non manca di conquistare gli spettatori del Calabresi. Alla fine dell’acclamata performance, dopo il toccante abbraccio tra Dee Dee e la signora Maria Ferré, più di uno spettatore non può fare a meno di canticchiare l’ultima canzone della scaletta, chi allegramente, chi con un po’ di malinconia.
Macario consegna poi a Dee Dee la Targa Ferré 2005 con una dedica speciale: “Alla signora del jazz, che ha saputo rinnovare il destino dei classici della canzone francese usando la voce come strumento magique?.
Chiudono il concerto i Têtes de Bois guidati da Andrea Satta. La band romana viene presentata da Macario come vecchia conoscenza del festival. Il presentatore non manca di ricordare che tra i loro lavori ci sono due album tributo a Leo Ferré. I Têtes non deludono il pubblico del festival, regalando le loro versioni di alcuni brani di Ferré scelti appositamente per la serata.

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