SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verrà proiettato giovedì 30 giugno alle 21.30 al cinema Calabresi Super Size Me per chiudere la rassegna “Immagini Inattese”, organizzata dal Cineforum Buster Keaton e dalla Fondazione Libero Bizzarri. Il documentario, la cui proiezione è stata rinviata da martedì a giovedi per la concomitanza del Festival Ferré, è stato girato nel 2004, e punta a far chiarezza circa le cause del sovrappeso in America.
Morgan Spurlock, regista di Super Size Me, è balzato alla ribalta delle cronache per essersi cibato unicamente di pasti firmati McDonald’s per un mese intero, mettendo a rischio la propria salute.
Come mai negli Stati Uniti il 37% dei bambini e degli adolescenti rischia l’obesità? Come mai due adulti su tre sono in soprappeso? L’uomo non riesce più a controllarsi oppure le più note catene di fast food hanno qualche responsabilità? Il film si basa sulle interviste di Morgan Spurlock ai maggiori esperti del problema in 20 città americane tra cui Houston, la “città più grassa” d’America. La macchina da presa di Spurlock ferma il proprio obiettivo sui Direttori Generali della Sanità sugli insegnanti di ginnastica, sui cuochi, sui legislatori. I confini dell’indagine si allargano ad oltranza per far luce su un problema che sta diventando “debordante?.

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